Mare, le nuove analisi Arta bocciano solo due tratti

6 Settembre 2024

Le criticità restano, anche dopo i test suppletivi, in zone di Francavilla e Ortona A Pescara rientrano nei limiti gli enterococchi intestinali. Prova d’appello l’11

PESCARA. Buone notizie per la balneabilità della costa abruzzese dove permangono solo due criticità lungo i litorali di Francavilla al mare e Ortona. Dalle analisi suppletive eseguite sui campioni di acqua di balneazione prelevati mercoledì, l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta) ha riscontrato il rientro nei limiti degli enterococchi intestinali, parametro biologico indicatore di inquinamento fecale, nella zona di Pescara antistante via Cadorna, dopo che le analisi routinarie effettuate lunedì 2 settembre avevano evidenziato valori fuori norma.
Migliora solo in parte la situazione a Francavilla al mare dove il campione aggiuntivo ha permesso di verificare la conformità dei valori in uno solo dei due punti che ad inizio settimana erano risultati oltre il limite di legge, ovvero quello a ridosso del fosso San Lorenzo. Confermati invece i superamenti dei limiti batterici di escherichia coli, altro parametro rivelatore di contaminazione fecale, nel tratto localizzato a 350 metri in direzione nord rispetto alla foce del fiume Alento, che continua a risultare critica.
Allarme rientrato solo in parte anche sul litorale ortonese dove i campionamenti suppletivi hanno evidenziato la conformità ai limiti di legge solo nel punto localizzato a 200 metri in direzione sud rispetto alla foce del fiume Arielli. Permangono le criticità, invece, nel tratto situato 400 metri a nord rispetto alla stessa foce. Ma per i due punti ancora fuori norma ci sarà un’ultima prova d’appello conb nuovi campionamenti l’11 settembre.
Si tratta di controlli estremamente importanti, gli ultimi svolti da Arta nel 2024, che nel complesso hanno confermato un trend in costante miglioramento della qualità delle acque di balneazione abruzzesi. Sulla scorta degli esiti del monitoraggio della stagione ancora in corso e di quelli effettuati nei tre anni precedenti, per gli indici microbiologici “escherichia coli” ed “enterococchi intestinali”, verrà stilata nei prossimi mesi la nuova classificazione e ogni “acqua” sarà inserita in una delle 4 categorie di qualità: “eccellente”, “buona”, “sufficiente” o “scarsa”.
I punti di monitoraggio campionati durante tutto l’arco della stagione balneare 2024 sono stati 113 così come stabilito dal calendario regionale per la verifica delle condizioni igienico - sanitarie. Complessivamente il dato riferito alle non conformità è risultato esiguo rispetto al totale delle acque monitorate e le poche criticità sono state quasi tutte riscontate a ridosso delle foci di fiumi e canali. Proprio sulla base dei superamenti dei limiti di legge per le concentrazioni di escherichia coli ed enterococchi intestinali nell’ultima annualità di monitoraggio, in alcuni tratti di mare potrebbero scattare il divieto di balneazione, in modo temporaneo o permanente. In particolare, per le acque la cui classificazione è risultata “scarsa” per 5 anni consecutivi, il legislatore imporrà il divieto permanente di balneazione per l’anno 2025.
Mentre in caso di divieto temporaneo, i prelievi verranno intensificati nei tratti interessati, fino alla risoluzione delle cause di inquinamento e all’esito favorevole dei campionamenti. (u.c.)