Mare-Monti, perizia sulle chiamate

18 Giugno 2015

Il processo a D’Alfonso, affidato l’incarico per le intercettazioni

PENNE. Il presidente del tribunale collegiale di Pescara, Antonella Di Carlo, ha affidato l'incarico al perito Clara Losanto, per la trascrizione di 14 telefonate intercettate nell'ambito delle indagini relative al processo Mare-Monti, che ruota attorno all'appalto per la realizzazione della strada statale 81 nell'area vestina e che conta, tra gli undici imputati, l'attuale presidente della Regione Luciano D'Alfonso e gli imprenditori Carlo, Alfonso e Paolo Toto. D'Alfonso, che è accusato di falso e truffa, è imputato in qualità di ex presidente della Provincia di Pescara. Il perito darà avvio alle operazioni di trascrizione delle intercettazioni, acquisite sulla base delle indicazioni fornite dal pm Gennaro Varone nel corso della scorsa udienza, il 29 giugno alle 17: entro tale termine le parti avranno la facoltà di nominare i propri consulenti. La relazione conclusiva dovrà essere depositata entro 90 giorni dall'inizio delle operazioni. Nel corso della prossima udienza, l'11 febbraio 2016, il perito parlerà in aula e saranno ascoltati 5 testimoni dell'accusa, tra i quali 4 ufficiali di polizia giudiziaria. In base all'impianto accusatorio, l'appalto per la realizzazione della strada Mare-Monti sarebbe stato stravolto, con l'obiettivo di renderlo vantaggioso per l'impresa Toto Costruzioni Spa. Gli altri imputati, che insieme a D'Alfonso e agli esponenti della famiglia Toto devono rispondere, a vario titolo, di corruzione, truffa aggravata, falso ideologico e concussione, sono il progettista della strada Carlo Strassil, il responsabile del procedimento ed ex provveditore alle opere pubbliche della Regione Toscana, Fabio De Santis, il commissario straordinario Valeria Olivieri, il membro del Cda della Toto Costruzioni, Cesare Ramadori, il direttore dei lavori Paolo Lalli, il dirigente dell'Anas Michele Minenna e il funzionario incaricato dalla Provincia di Pescara di valutare l'incidenza ambientale della variante, Angelo Di Ninno.