Mare pulito, è tutto balneabile Promossi anche i punti a rischio

26 Maggio 2022

I primi controlli dell’Arta certificano la qualità dell’acqua e confermano: la costa è da Bandiera Blu Piano Comune-Aca per fronteggiare immediatamente eventuali sversamenti dal depuratore

FRANCAVILLA. Dopo il riconoscimento ottenuto con la conferma della Bandiera blu – arrivata lo scorso 10 maggio quando la Fee ha inserito Francavilla nell’elenco delle città italiane più meritevoli – la qualità delle acque di balneazione presenti davanti alla costa cittadina è stata confermata anche dall’Arta. La prima doppia analisi condotta dall’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente non rilevato nessuna criticità nei tradizionali sette punti di campionamento sparpagliati sugli altrettanti chilometri di litorale locale. Questo è il dato che emerge dalle prime due attività di controllo stagionali svolte dall’Arta, la prima avvenuta il 16 aprile e la seconda il 16 maggio. Da nord a sud, non c’è stato un punto che non abbia superato l’esame, tanto che anche i rilevamenti eseguiti 140 metri a sud di Fosso San Lorenzo sono risultati buoni, esito tutt’altro che scontato visto che quello, da sempre, rappresenta una delle zone più critiche dell’intero territorio.
Entrando poi nel dettaglio, va detto che anche il responso degli altri sei campionamenti ha prodotto risultati assolutamente incoraggianti, a partire da quello effettuato 100 metri a sud della foce del fosso Pretaro, il più vicino al conine con Pescara, per poi passare nella zona antistante piazzale Adriatico, quindi gli altri due posizionati rispettivamente 350 metri a nord e a sud della foce del fiume Alento, l’altro posto davanti alla Sirena e infine l'ultimo che si trova sul lungomare Tosti, angolo via Cattaro. Quanto descritto rappresenta senza dubbio il modo migliore per aprire una stagione balneare, che in parte ha già iniziato a raccogliere l’interesse dei bagnanti durante gli ultimi due fine settimana, e che si appresta ad accogliere sia le persone che a Francavilla hanno la casa per le vacanze, sia i turisti attesi per lo più tra i mesi di luglio e di agosto. Del resto, quasi tutti gli stabilimenti francavillesi sono già entrati in funzione, alcuni già dal periodo di Pasqua e poter contare su una qualità dell’acqua di questo tipo è un ulteriore tassello per invogliare i visitatori a recarsi sulla spiaggia cittadina.
Nel frattempo, per cercare di evitare anche quei piccoli incidenti di percorso che si sono verificati lo scorso anno, con delle rotture che hanno causato sversamenti in mare durati non più di 24 ore, dagli uffici comunali fanno sapere che proprio in questi mesi è stato portato avanti un piano di lavoro con Aca, con il chiaro obiettivo di intervenire preventivamente su tutte quelle situazioni ritenute a rischio, in modo da diminuire la possibilità di nuove rotture. Rotture che, vale la pena sottolinearlo, come dimostra la riconferma del riconoscimento non hanno intralciato il ritorno della Bandiera Blu. In ogni caso, proprio a tutela dell’ambiente e dell’utenza che lo frequenta, i controlli dell’Arta andranno avanti per tutta la stagione a cadenza mensile, come del resto accaduto anche durante gli anni passati. In questo modo si avrà un monitoraggio continuo della qualità delle acque cittadine e, in caso di bisogno, si riuscirà e intervenire tempestivamente qualora si evidenziassero delle criticità. Per adesso però, il pericolo di nuovi divieti di balneazione, soprattutto di quelli definitivi, sembra solamente un lontano ricordo.