Mare pulito, lavori per 60 milioni
Sospiri: «In corso le opere per rendere balneabile tutto il litorale»
PESCARA. «Ci sono 60 milioni di euro di opere pubbliche in corso di realizzazione o da cantierare, entro pochi mesi, che dovranno permetterci di certificare la balneabilità della riviera nord di Pescara». È quanto ha dichiarato ieri il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri al termine di un vertice in Comune sul problema dell’inquinamento del mare.
«Giovedì prossimo, con il Comune», ha spiegato, «porteremo a Roma il faldone con l’intero dossier documentale, fornendo al ministero dell’Ambiente date, scadenze, progetti e garanzie. Pescara non può e non dovrà vivere mai più l’incubo degli effetti causati per cinque anni, dal 2014 al giugno 2019, dagli sversamenti in mare e nel fiume a ogni pioggia e su questo pretendiamo massima efficienza dall’Aca che gestisce le reti e i sottoservizi». Alla riunione erano presenti anche il sindaco Carlo Masci, il consigliere regionale Guerino Testa, alcuni dirigenti della Regione e del Comune, i rappresentanti dell’Aca, dell’Ato e dell’Arta.
«All’ordine del giorno», ha spiegato Sospiri, «c’era la necessità di fissare un punto fermo circa la situazione del mare pescarese, in vista della prossima stagione balneare, ricordando che la prima ordinanza regionale che fotografa la qualità delle acque su tutta la costa viene firmata nel mese di aprile. Sotto i riflettori, ovviamente, abbiamo posto la situazione del tratto di mare antistante il litorale nord, compreso tra la Madonnina e il punto di prelievo via Leopardi, dove si è registrato più volte l’inquinamento».
«Riguardo all’intervento per il raddoppio del depuratore», ha confermato Masci, «tutto sta procedendo secondo programma e nella tempistica prevista. Per quanto riguarda invece la realizzazione delle nove vasche di contenimento delle, il cantiere entrerà in funzione da settembre e i lavori saranno conclusi entro il 2021».

