«Mare sporco, ora il sindaco si dimetta»
PESCARA. Il centrodestra si ricompatta per chiedere le dimissioni del sindaco Marco Alessandrini. Il primo cittadino è accusato di non aver fatto scattare i divieti di balneazione, quando c’è stato...
PESCARA. Il centrodestra si ricompatta per chiedere le dimissioni del sindaco Marco Alessandrini. Il primo cittadino è accusato di non aver fatto scattare i divieti di balneazione, quando c’è stato lo sversamento in mare di 25mila metri cubi di liquami a causa della rottura di una condotta fognaria in via Raiale. In quei giorni, le analisi dell’Arta avevano indicato il superamento dei limiti dei colibatteri all’altezza di via Balilla. Allarme poi rientrato tre giorni dopo. Ma il centrodestra ritiene che il sindaco non abbia ottemperato ai suoi doversi in qualità di massima autorità sanitaria della città.
Sempre ieri, il presidente della commissione Vigilanza della Regione Mauro Febbo ha annunciato la convocazione per domani mattina, alle 10, all’Aquila, di una seduta straordinaria per parlare della questione del mare di Pescara. Intanto, a Pescara il centrodestra ha presentato la richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario.
«Quello che è accaduto negli ultimi giorni sullo sversamento in mare dei liquami è grave», ha affermato Carlo Masci (Pescara futura), «abbiamo appreso in commissione che lo sversamento dello scorso 28 luglio non è stato di 10 ore ma di 19 ore, con l'impiego di 70 e non 35 litri di disinfettante. Ma la cosa peggiore è che altre 11 volte, dal 28 aprile al 28 luglio, si é verificata la rottura della fognatura, con le immaginabili conseguenze». Per questo Masci, in qualità di presidente della commissione Vigilanza e controllo, ha convocato per oggi, alle 10, una nuova riunione sull’argomento. Secondo Guerino Testa (Ncd), «il sindaco ha dimostrato debolezza nel gestire la situazione, omettendo delle notizie importanti». «Il danno al turismo è grande», ha avvertito. Per Luigi Albore Mascia (Forza Italia), «c’è una responsabilità politica che non si può sottacere». Berardino Fiorilli (Pescara mi piace) ha sottolineato: «I pediatri hanno detto che i bambini ammalati per il mare si sono decuplicati quest’anno». Infine, Nazario Pagano (Forza Italia) ha concluso: «Questa è una vicenda drammatica che dovrà essere chiarita al più presto».
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