Mareggiate, allarme dei balneatori: costa sud a rischio

Campanella: in sofferenza il tratto da via Bafile a via Marino E l’amministrazione: «Pronti tre milioni per gli interventi»
FRANCAVILLA. Il primo mare grosso dei giorni scorsi ha riportato alla luce il problema dell’erosione lungo alcuni tratti della costa francavillese evidentemente esposti più di altri alla forza delle onde che talvolta ricoprono la battigia, con i danni che ne conseguono. A sollevare il problema e a chiedere interventi di messa in sicurezza è Remo Campanella, titolare di una struttura nella zona sud, che parla proprio in rappresentanza degli operatori che si trovano dalle parti del Foro. «Purtroppo appena il mare si alza leggermente tutta la costa a sud di Francavilla, quella che va da via Bafile a via Marino, finisce in sofferenza», spiega. «Con il passare del tempo la spiaggia da queste parti sta scomparendo, rosicchiata un po’ alla volta dall’incedere del mare. E anche gli stabilimenti rimasti vanno in sofferenza, finendo spesso con l’essere danneggiati dalla forza dell’acqua. Ora andiamo incontro al periodo invernale, tradizionalmente il più difficile, e i rischi sono tanti». Quindi prosegue: «Nel corso degli anni sono stati fatti lavori su lavori, che però non hanno dato i frutti sperati. Anzi, le soffolte non fanno altro che aumentare la velocità dell’acqua». Poi suggerisce: «Le scogliere nella nostra zona sono tutte storte e distanti almeno 60 metri le une dalle altre. Nel corso del tempo ho segnalato più volte alle varie amministrazioni di effettuare interventi analoghi a quelli fatti altrove, come ad esempio tra il Mambo e la rotonda Michetti. Lì i varchi sono decisamente più stretti, parliamo di 15 metri al massimo, condizione che offre un riparo completamente diverso alla costa. Abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere un intervento risolutore, prima che sia troppo tardi».
In tal senso, dall’amministrazione comunale fanno sapere che esattamente un mese fa l’Ente ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni di euro dalla Regione Abruzzo dedicati proprio alle opere a difesa della costa. Di tale importo, 1 milione è stato destinato proprio per fronteggiare le criticità presenti nella zona sud della costa, finalizzato alla ricarica delle scogliere e alla chiusura dei varchi. Entro la fine dell’anno verranno affidati i lavori.
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