Pescara

Maria uccisa in Svizzera, Marsilio: “Grande dolore, l’Abruzzo si stringe attorno alla famiglia”

30 Agosto 2026

Reazioni nel mondo della politica abruzzese per la morte della giovane di Città Sant’Angelo, vittima di una sparatoria nel corso di un rave ad Aarau. Pagano e Sospiri: «Assicurare i responsabili alla giustizia»

PESCARA. "Esprimo, a nome personale e dell'intera giunta regionale d'Abruzzo, il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Maria Spinelli, giovane originaria di Atri e residente a Città Sant'Angelo, rimasta vittima della sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera". Lo afferma il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "In questo momento di immenso dolore, la Regione Abruzzo si stringe con affetto e partecipazione alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant'Angelo, profondamente colpite da questa drammatica vicenda - continua il governatore -. Il nostro pensiero va anche agli altri feriti e a tutte le persone coinvolte. Auspichiamo che le autorità svizzere possano fare piena luce sull'accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili".

"Profondo cordoglio per la morte di Maria Spinelli, la giovane italiana di 22 anni, originaria dell'Abruzzo, uccisa nella sparatoria avvenuta in Svizzera. Una ragazza che si trovava all'estero per lavorare e che ha perso la vita in circostanze drammatiche. Alla sua famiglia rivolgo la mia più sincera partecipazione". Lo dichiara Nazario Pagano, presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera e segretario regionale di Forza Italia Abruzzo. "Confidiamo che le autorità svizzere possano fare quanto prima luce sull'accaduto individuando rapidamente il responsabile. In questo momento il pensiero va anche alle persone rimaste ferite, alle quali auguro una pronta guarigione", conclude Pagano.

"Mi addolora profondamente la notizia della tragica scomparsa di Maria Spinelli, giovane abruzzese, nata ad Atri e residente a Città Sant'Angelo, unica vittima della drammatica sparatoria avvenuta durante un concerto ad Aarau, in Svizzera". Lo afferma il presidente del consiglio regionale abruzzese, Lorenzo Sospiri. "A nome mio personale e dell'intero Consiglio regionale dell'Abruzzo - scrive -, esprimo il più sincero e profondo cordoglio e mi stringo con affetto e partecipazione al dolore della famiglia e dei suoi cari, ai quali rivolgo le mie più sentite condoglianze. Un pensiero particolare va anche agli altri giovani rimasti feriti, ai quali auguro una pronta e completa guarigione. Di fronte a una tragedia così dolorosa e inspiegabile, auspico che possa essere fatta al più presto piena luce su quanto accaduto e che i responsabili di questo terribile gesto siano individuati e assicurati alla giustizia".