Ragazzina annegata a Pescara, il viaggio è finito: la salma di Fatime ora si trova in Guinea

30 Agosto 2026

Sbloccato dopo un anno il rimpatrio della 12enne, affogata il 24 luglio 2025. E tra un mese si torna in aula per la richiesta di rinvio a giudizio della babysitter

PESCARA. Si è concluso con il ritorno a Conakry, in Guinea, il lungo e doloroso viaggio della piccola Fatime. La salma della dodicenne ha fatto rientro nella sua terra d’origine lo scorso 28 luglio, dopo essere rimasta bloccata per un anno nel cimitero di San Silvestro a causa di complessi cavilli burocratici. La tragedia si è verificata nel pomeriggio del 24 luglio dello scorso anno, quando la bambina è annegata nel tratto di mare compreso tra gli stabilimenti balneari Jambo e Plinius. Dopo la tragedia i funerali si sono svolti nel Santuario del Cuore Immacolato di Maria, in via Vespucci, proprio lì dove Fatime svolgeva le attività del doposcuola. La famiglia, che vive ancora a Pescara, ha dovuto attendere nove mesi dal giorno del fatto prima di ricevere, lo scorso mese di aprile, il via libera formale per il rimpatrio della salma.

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