Marijuana e banconote false, arrestato

29 Novembre 2017

Giovane cittadino romeno cade nella rete dei carabinieri dopo giorni di pedinamenti. Lunedì l’operazione in corso Umberto

MONTESILVANO. Cinque chili di marijuana e banconote false. Da poco si è trasferito in città ma, a quanto pare, non avrebbe esitato ad avviare floridi traffici di “erba” e da falsario. A fermarlo, ci hanno pensato i carabinieri della compagnia di Montesilvano, agli ordini del capitano Vincenzo Falce. Si parla qui di Mare George Adrain, un cittadino romeno di 32 anni che, dalle prime risultanze dell’indagine avrebbe eretto la sua abitazione di corso Uberto come centrale dei traffici illegali.
Nella sua casa, infatti, i militari hanno trovato, nascosto nel locale dell’autoclave, al piano terra, un voluminoso involucro contenente una grossa partita di marijuana destinata al mercato metropolitano. Per il momento, non si sa ancora se quella intrapresa dal giovane romeno sia un attività in solitudine o di mero appoggio a traffici più estesi. Non si esclude che sia ben inserito in una rete capace di foraggiarlo con grandi quantità di droga, forse proveniente dall’Albania, da smerciare al dettaglio. Quale che sia il ruolo di Mare George Adrain, dovrà comunque essere accertato. Il giovane è in carcere e deve essere ancora interrogato dal magistrato per la convalida. Nella successiva fase delle indagini, si cercherà di comprendere se il suo ruolo sia quello di un “solitario” o da collegare a un’organizzazione più vasta. L’arresto è scattato nel fine settimana, nel quadro di un vasto programma di monitoraggio del territorio che ha già prodotto diverse denunce. Una proprio su corso Umberto, dove un’altra persona è stata segnalata alla magistratura per detenzione di cocaina.
Il 32enne romeno è stato fermato durante un normale controllo. Nella successiva perquisizione domiciliare sono saltati fuori i 5 chili di marijuana. I militari erano stati insospettiti dall’atteggiamento del giovane, soprattutto dal suo essere piuttosto attento e guardingo. Mare Adrain risulta residente a Teramo ma, da qualche tempo, vive a Montesilvano. Dopo averlo pedinato e osservato per più giorni, lunedì pomeriggio, verso le 18, o militari hanno disposto un approfondito controllo su strada con successivo intervento nell’abitazione del giovane. Nell’appartamento, i carabinieri hanno trovato e sequestrato un involucro di cellophane di grosse dimensioni con all’interno la sostanza stupefacente; un cofanetto contenente singole dosi di marijuana, circa due grammi; un bilancino bilancino di precisione e tre banconote contraffatte da 50 euro. L’arresto è scattato in flagranza per detenzione, a fini di spaccio, della droga e per introduzione di banconote false. L’attività di polizia giudiziaria è stata condivisa e indirizzata dal sostituto procuratore del Tribunale di Pescara, Salvatore Campochiaro, che ha disposto la traduzione in carcere. (a.s.)
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