MARINELLA SCLOCCO

Istintivamente direbbe che «dal 10 giugno, il giorno dopo aver vinto al ballottaggio», vorrebbe occuparsi del «mare di Pescara». Ma il 10 giugno «la stagione sarà già cominciata». E poi al mare...
Istintivamente direbbe che «dal 10 giugno, il giorno dopo aver vinto al ballottaggio», vorrebbe occuparsi del «mare di Pescara». Ma il 10 giugno «la stagione sarà già cominciata». E poi al mare «bisogna pensarci sempre. Noi lo abbiamo già fatto (e siamo stati gli unici), con l’intervento sul depuratore e il Piano regolatore portuale, mentre non è stato così per altri, prima di noi». Marinella Sclocco indica come priorità del primo giorno di lavoro da sindaco «la convocazione di un tavolo di lavoro» per fare in modo che i turisti che arriveranno a Pescara trovino un città «bella, pulita e sicura». Convocherebbe «prefettura, commercianti, associazioni di categoria, la società Attiva e altri». Il tema sarebbe «la cura, la manutenzione, la sicurezza degli spazi pubblici della città. Pescara è di tutti e bisogna che tutti se ne occupino attraverso la manutenzione». E non si riferisce soltanto alla pulizia, perché «Pescara è sporca», ma anche «a verde, buche e asfalto». «Al tavolo dovrebbero esserci le forze dell’ordine, per la sicurezza. Va attuato, poi, il progetto per le telecamere, per restituire gli spazi della città a tutti». Più cura per avere «un bel biglietto da visita in centro e per far vivere le periferie».

