Marinelli: «Sull’illuminazione Di Tonno si confonde»
PIANELLA. «Il consigliere Massimo Di Tonto prima chiede e ottiene la seduta segreta del consiglio comunale, poi che fa? Ne parla e fornisce una sintesi dei lavori alla stampa. Questo dà l'idea di...
PIANELLA. «Il consigliere Massimo Di Tonto prima chiede e ottiene la seduta segreta del consiglio comunale, poi che fa? Ne parla e fornisce una sintesi dei lavori alla stampa. Questo dà l'idea di quale sia il grado di consapevolezza del ruolo rivestito da alcuni consiglieri comunali».
Il sindaco Sandro Marinelli replica all'oppositore Di Tonto sulla revoca del mega appalto da 11 milioni di euro per la privatizzazione in global service della pubblica illuminazione e dei sistemi tecnologici del Comune, un argomento affrontato in un recente consiglio comunale secretato. «Non vi è stata alcuna iniziativa della parte politica, ma l'annullamento della gara, peraltro aggiudicata solo in via provvisoria, è intervenuto mediante determina del responsabile del servizio e per ragioni che attengono alla tutela dell'interesse della pubblica amministrazione», spiega il primo cittadino, «pur consapevoli della necessità di migliorare la nostra rete di illuminazione, aspettiamo di sapere quali zone di Pianella siano attualmente al buio, probabilmente il consigliere Di Tonto si confonde con qualche Comune limitrofo. Sull'efficientamento energetico dobbiamo prendere atto di quanto gli uffici hanno riscontrato e individuare un nuovo percorso che, come in tutti gli altri settori, porterà risultati e miglioramenti per la cittadinanza».
Sul global service andato a monte interviene anche il consigliere di opposizione Gianni Filippone, ex assessore e attuale segretario cittadino Pd: «La verità è che il sindaco non ha trovato la copertura finanziaria, in quanto si è assistito a uno scarica barile di responsabilità tra dirigenti, arrivando all'annullamento. Cosa farà adesso la ditta Sato, di Ascoli Piceno, cui l'appalto era stato aggiudicato, seppur in via provvisoria? Chiederà un risarcimento danni? Ma non era il sindaco che criticava le passate amministrazioni per i debiti fatti? Ricordo a Marinelli che almeno io con i mutui fatti ho eseguito urbanizzazioni e servizi, lui ha pagato per due anni dipendenti senza ottenere niente, e forse deve anche risarcire dei danni». Filippone critica anche la richiesta del suo collega di minoranza Di Tonto di chiedere il consiglio segreto: «Richiesta piuttosto inconsueta per un esponente di minoranza che dice di voler evidenziare le inefficienze e l'incapacità dell'amministrazione Marinelli». (g.d.l.)
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