Marinucci riapre i parchi cittadini

Il sindaco: la protezione civile sarà presente per assistere i cittadini
SAN GIOVANNI TEATINO. Da ieri parchi riaperti, a San Giovanni Teatino, uno degli ultimi, se non l’ultimo Comune dell’area metropolitana a riaprire le aree verdi. «Si tratta di un momento importante per la nostra comunità, dopo mesi di sacrifici e di rinunce», ha commentato il sindaco Luciano Marinucci.
Per tutta la settimana, dalle 16 alle 20, sarà la protezione civile, presente al Parco dei 120 Alberi e al Parco Baden Powell a sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto delle normative anti Covid-19 e delle misure anti contagio.
Ogni mattina i parchi saranno sanificati, sempre da personale iscritto alla Protezione civile. Nei casi in cui il Comune non riesca a garantire la pulizia periodica di alcune attrezzature, come nel caso dell’area dedicata al fitness nel Parco 120 Alberi, per il momento, fa sapere la stessa amministrazione, saranno delimitate per impedirne l’utilizzo.
«Torno a ringraziare la Protezione civile», dichiara il sindaco, «perché anche in questa nuova fase dell’emergenza Covid-19 fornirà il suo preziosissimo aiuto. Riaprire i parchi senza offrire alla cittadinanza le giuste informazioni sarebbe stato inutile e anche rischioso. Ecco perché per una settimana il personale della Protezione civile sarà presente per offrire supporto e informazioni alle famiglie sui comportamenti da tenere per tutelare la salute propria e altrui. I parchi, inoltre, saranno sanificati ogni giorno, sempre da personale della Protezione Civile. Nel Parco del Bocciodromo, data la sua vastità, per il momento i giochi per bambini resteranno invece ancora transennati, lasciando però libertà di ingresso a visitatori e famiglie per le loro passeggiate. La riapertura delle aree verdi è un momento importante per la nostra comunità ed è l’inizio di una fase nuova, in cui speriamo di poter ritrovare, responsabilmente, la normalità».
Sarà concessa l’accessibilità degli spazi per bambini e adolescenti fino a 17 anni, con obbligo di accompagnamento da parte di un genitore o di un adulto se necessario. «Non bisogna produrre assembramenti e garantire il distanziamento fisico», ribadiscono dal Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

