Market si riempie di fumo, clienti evacuati

Principio di incendio in via di Sotto nell’ora di punta. Una testimone: «Mi hanno bloccata all’ingresso, tossivano tutti»
PESCARA. È partito tutto da una cella frigorifera. Sì è sviluppato lì, in fondo al punto vendita Conad di via di Sotto, il principio di incendio che ieri sera ha costretto a sgomberare tutto il supermercato. L’allarme è scattato tra le 19 e le 19.30 e la struttura si è riempita di fumo, un po’ per volta, tanto che il personale e i clienti, una trentina di persone in tutto, hanno abbandonato la struttura.
Nel supermercato sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco, che si sono occupati dell’intervento e hanno immediatamente staccato la luce, per evitare che accadesse il peggio, accertando che non si fossero sprigionate delle fiamme. Gli accertamenti proprio da parte dei vigili sono ancora in corso ma l’origine del principio di incendio potrebbe essere elettrica, forse legata a un macchinario o comunque al malfunzionamento del sistema, anche se si tratta solo delle prime ipotesi. I danni avrebbero riguardato principalmente la cella frigorifera mentre la zona vendita, invasa dal fumo, andrà controllata e pulita. Le indicazioni sul da farsi per ripristinare l’attività sono partite proprio dai vigili, che hanno fatto allontanare i presenti e messo in atto tutte le manovre necessarie per liberare il locale commerciale dal fumo.
Racconta quei minuti una cliente che attorno alle 19.20 ha raggiunto il supermercato di via Di Sotto per comprare il necessario per la cena. «Ho parcheggiato l’auto e mi sono avvicinata all’ingresso, ma non mi sono resa conto dell’accaduto, anche se ho visto il fumo. E dopo un po’ mi sono resa conto che era pazzesco. Lì mi hanno bloccata, non mi hanno fatto entrare. Tutto il personale era all’esterno, e sono rimasta colpita dagli addetti che tossivano, avendo respirato il fumo che un po’ per volta si è propagato in tutto il supermercato, dalla parte posteriore a quella anteriore, dove ci sono le casse».
Lì per lì la donna ha immaginato che potesse trattarsi di un «fatto momentaneo» e si è augurata che le vendite potessero riprendere nel giro di poco, per cui ha atteso alcuni minuti davanti al punto vendita. Ma ha capito che le cose sarebbero andate diversamente per cui si è spostata «in un altro supermercato». Hanno accertato l’accaduto i carabinieri della stazione dei Colli, la cui sede si trova proprio a fianco alla Conad.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

