Marocchino scippa cellulare Arrestato, torna subito libero
PESCARA. Hanno agito in coppia, con compiti diversi. Uno distraeva le vittime e l'altro le derubava ma il piano è sfumato perché uno dei due è stato inseguito, acciuffato e poi arrestato, anche se è...
PESCARA. Hanno agito in coppia, con compiti diversi. Uno distraeva le vittime e l'altro le derubava ma il piano è sfumato perché uno dei due è stato inseguito, acciuffato e poi arrestato, anche se è tornato subito libero. Il colpo è stato messo a segno venerdì notte, verso l'una, al centro storico, tra viale Marconi e piazza Unione.
Una coppia di giovani stava cercando parcheggio, a bordo dell'auto, quando è stata avvicinata da due sconosciuti. Uno dei due ha affiancato il veicolo sul lato del passeggero e si è fatto notare chiedendo una sigaretta alla ragazza. Nel giro di pochi secondi è entrato in azione anche il complice che ha aperto l'altro sportello del veicolo, quello del lato guidatore, e ha afferrato il cellulare del conducente. Quest’ultimo non si è dato per vinto ed è sceso dall'auto mettendosi all’inseguimento del responsabile del furto. Gli è stato dietro nelle strade del centro storico e poco dopo sono intervenuti anche i carabinieri. Passando nelle strade del divertimento notturno, dove i servizi vengono intensificati nel fine settimana, i componenti della pattuglia hanno capito che stava accadendo qualcosa e si sono messi all'inseguimento del sospettato, riuscendo a bloccare il responsabile del furto. Si tratta di un marocchino, Badr Daouni, di 22 anni, già noto per episodi analoghi oltre che per rissa e porto abusivo di armi.
Il giovane è stato costretto a riconsegnare il cellulare alla vittima ed è stato arrestato dai carabinieri, diretti dal tenente Antonio Di Dalmazi, per il reato di furto con strappo. È stato prima sottoposto ai domiciliari e ieri mattina, dopo la convalida dell'arresto, è stato sottoposto all'obbligo di dimora. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

