Marola: niente panico, usate solo prudenza

25 Febbraio 2020

Maria Chiara Marola, dirigente scolastica dell'Istituto superiore "Amedeo D'Aosta", che comprende ex-Itis, ex Istituto commerciale e Liceo scientifico, qual è la situazione al momento? «Sono state...

Maria Chiara Marola, dirigente scolastica dell'Istituto superiore "Amedeo D'Aosta", che comprende ex-Itis, ex Istituto commerciale e Liceo scientifico, qual è la situazione al momento?
«Sono state cancellate tutte le gite di istruzione programmate, sia in Italia che all'estero, anche quelle in partenza domenica scorsa e lunedì. Ieri, sarebbero dovuti partire 35 studenti del nostro istituto per il viaggio della memoria organizzato dall'Istituto per la storia della resistenza, ma anche questo è saltato. Il 2 marzo avevamo in programma uno stage a Bergamo, con visita di tre giorni della sede centrale della Italsacci, nell'ambito del progetto di alternanza scuola -lavoro. Nulla di fatto».
E i ragazzi in arrivo all'Aquila per l'Erasmus?
«Eravamo in attesa di quattro gruppi in arrivo da Lettonia, Turchia, Macedonia e Portogallo per un soggiorno di una settimana, dal 16 al 22 marzo. Anche questi scambi formativi internazionali sono stati bloccati per evitare ogni rischio di contagio e limitare la diffusione del Coronavirus. Siamo stati costretti a cancellare anche le gite delle classi quinte a Budapest e, persino, le uscite di un giorno a Roma, Perugia e Ravenna per le altre classi delle superiori».
Per molte gite erano già stati versati acconti o saldi. Come vi regolerete per i rimborsi?
«Per gli scambi europei sul modello dell'Erasmus ci si può appellare alla causa di forma maggiore, chiedere i rimborsi e riprogrammarli. Mi auguro che lo stesso metodo si possa applicare a tutte le gite di istruzione. Alle famiglie, al personale e ai ragazzi chiediamo di seguire, in modo scrupoloso, le indicazioni del Governo. Non cedere al panico, ma siate prudenti, evitate contatti diretti e applicare disciplina e buon senso». (m.p.)