Marsilio accoglie Schillaci: questa è la sanità risanata

25 Febbraio 2024

L’AQUILA. «Strumentazioni, infrastrutture e personale. Su queste tre direttrici abbiamo lavorato negli ultimi cinque anni per rimettere l’Abruzzo in carreggiata. È comprensibile che i risultati non...

L’AQUILA. «Strumentazioni, infrastrutture e personale. Su queste tre direttrici abbiamo lavorato negli ultimi cinque anni per rimettere l’Abruzzo in carreggiata. È comprensibile che i risultati non siano ancora del tutto tangibili, sono processi lunghi e complessi, ma l’attività di programmazione e individuazione e ottenimento delle risorse non ha conosciuto sosta e ha segnato un autentico cambio di passo grazie al Governo Marsilio».
Lo afferma il senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris, pronto ad accogliere in Abruzzo, con il candidato presidente, Marco Marsilio, il ministro della Salute. L’arrivo all’Aquila di Orazio Schillaci è previsto per martedì prossimo, alle 9,30, quando il ministro visiterà l’ospedale San Salvatore e poi, alle 11, parteciperà all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università.
«Per avere servizi sanitari efficienti servono infrastrutture e apparecchiature all’avanguardia e quando il centrodestra ha assunto la guida della Regione, l’Abruzzo era all’anno zero su entrambi i fronti», afferma Liris.
«Attraverso un investimento di oltre 31 milioni, con il Pnrr, abbiamo già finanziato l’acquisto di 89 grandi apparecchiature molte delle quali sono già in funzione. Investimenti», continua il senatore, «che ridurranno le liste d’attesa, per cui abbiamo investito complessivamente 75 milioni di euro attraverso un piano che ha permesso di recuperare interamente le prestazioni sospese per il Covid. Parallelamente si continuerà a lavorare sulla mobilità passiva e sono stati sbloccati i programmi di edilizia sanitaria, fermi in Abruzzo da oltre 25 anni».
La presenza di Schillaci diventa quindi per Marsilio l’occasione per certificare i risultati che il centrodestra afferma di aver raggiunto «grazie ad una filiera politico-istituzionale che ha premesso finalmente di quantificare le risorse a disposizione dell’Abruzzo, in passato oggetto di un balletto di cifre che ha creato solo confusione e ritardi», osserva Liris che attacca gli avversari.
«A differenza di quanto spesso sostenuto dal centrosinistra, sono già aperti molti dei cantieri per le strutture della rete territoriale, come quelli per le Case della comunità, le Centrali Operative Territoriali e gli ospedali di comunità, a dimostrazione dell’attenzione che abbiamo nei confronti del delicato tema dell’alleggerimento del lavoro per gli ospedali». E conclude ricordando come «sul fronte del personale, dopo le zero assunzioni tra il 2015 e il 2018, dal nostro insediamento ad oggi abbiamo assunto 6.522 unità di personale e stabilizzato altre 1.114 unità, segnando una netta inversione di tendenza rispetto al ricorso al precariato registrato in passato. Oggi il nostro sistema sanitario conta 5.016 unità di personale in più rispetto al 2018, al netto di cessazioni e trasferimenti». (l.c.)
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