«Marsilio aiuti le aziende»

I costi salati del maltempo, Pepe (Pd) alla Regione: c’è una legge che lo prevede
PESCARA. Il consigliere regionale Dino Pepe (nella foto) insiste sulla necessità di «azioni urgenti» per sostenere i Comuni della costa abruzzese interessati dal fenomeno del cosiddetto “spiaggiato dei rifiuti” affinché possano, in breve tempo, «provvedere alla rimozione e al ripristino, garantendo la piena efficacia delle spiagge anche e soprattutto in vista dell’imminente apertura della stagione turistica».
Per questa ragione, Pepe ha depositato una risoluzione urgente in consiglio regionale finalizzata a mettere in campo risorse urgenti a sostegno delle comunità colpite dal fenomeno. Il documento, intitolato “Azioni urgenti a sostegno dei comuni della costa abruzzese interessati dal cosiddetto spiaggiamento dei rifiuti a seguito delle ultime, avverse, condizioni meteo che hanno interessato l’intera regione” è stato protocollato il 25 maggio scorso e inviato a Manuele Marcovecchio, presidente della II Commissione permanente Territorio, ambiente e infrastrutture della Regione Abruzzo. La richiesta è stata avanzata anche dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) Abruzzo che, in una nota, ha richiamato la necessità di un sostegno economico specifico ai Comuni impegnati nella rimozione e nello smaltimento dello spiaggiato.
«Le avverse condizioni meteo che hanno interessato la nostra regione nelle scorse settimane», argomenta il consigliere regionale Pepe, «hanno fatto registrare nei Comuni costieri e per lunghi tratti di arenile una grande quantità di spiaggiato. I fiumi hanno trasportato a valle una rilevante quantità di materiali e rifiuti che, con le mareggiate successive, si sono depositati lungo le spiagge del litorale abruzzese». «Questi rifiuti», aggiunge Pepe, «si sono depositati su aree demaniali marittime e sono classificati come rifiuti urbani che prevedono, dunque, lo smaltimento tra le competenze dei Comuni».
Da qui la necessità di azioni concrete urgenti e di risorse economiche a sostegno dei territori costieri «perché possano, in breve tempo, provvedere alla rimozione e al ripristino, garantendo la piena efficacia delle spiagge anche e soprattutto in vista dell’imminente apertura della stagione turistica», conclude il consigliere Pepe. (u.c.)
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