Marsilio: caso Bussi, andremo in giudizio contro il ministero

20 Giugno 2020

La Regione chiede che venga annullata la revoca della gara  e l'assegnazione dell'appalto per la bonifica della discarica

PESCARA. «Insieme alla Provincia di Pescara e al Comune di Bussi, andremo in giudizio per chiedere al ministero di annullare la revoca della gara e andare all'assegnazione dell'appalto per la bonifica del sito». Così il presidente Marco Marsilio ha annunciato le intenzioni della Regione in merito alla decisione del ministero dell'Ambiente di annullare d’ufficio e in via di autotutela il provvedimento di aggiudicazione del febbraio 2018 del bando di gara per la bonifica del sito Montedison di Bussi sul Tirino.
«Quell'appalto», spiega Marsilio, «consentirebbe di iniziare i lavori di bonifica a breve e di farlo in danno di Edison, che dovrà rimborsare le spese fino all'ultimo centesimo. Con l'annullamento, invece, siamo costretti ad affidarci alla buona volontà di quest'ultima di rispettare la legge e di presentare un progetto ugualmente valido in tempi utili. Il timore è che troveremo resistenza e che dovremo aspettare ancora molto solo per arrivare ad avere un progetto condiviso e condivisibile. Bussi, dopo tanti anni, si era trovata ad avere una gara d'appalto e un'impresa che da più di un anno avrebbe potuto iniziare questi lavori e portare alla bonifica di una porzione del Sin. Invece, tutto si è interrotto. Scenderemo in campo con forza per fare in modo che rifiuti e materiali tossici vengano rimossi il prima possibile».
L'annuncio del governatore è arrivato in occasione della presentazione in Provincia a Pescara di nuovi ingressi in Fratelli d'Italia: sono il sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, il vice sindaco Adelaide Chiacchia, i consiglieri Vincenzo Nuccitelli (con delega allo sport) e Toni Capitanio. Un quinto ingresso riguarda il consigliere di Carpineto della Nora, Pierluigi Silvestri.
«È una decisione maturata nel tempo, perché credo nei valori della legalità e della correttezza, simbolo di questo partito», ha commentato il primo cittadino di Bolognano, la cui frazione di Piano d'Orta fa parte dello stesso Sin di Bussi. «Quella della bonifica, attesa da 12 anni, è una battaglia che porteremo avanti per trovare soluzioni sia sul lato ambientale sia sul fronte dell'impatto che la successiva trasformazione del sito avrà sul territorio. A questo affiancheremo l'azione cruciale per incentivare il turismo con la riapertura dei sentieri del Parco».
«Bolognano, oltre a essere un Comune importante, ora ha i riflettori accesi per la vicenda della discarica», dice il capogruppo consiliare regionale Guerino Testa, «Lavoreremo gomito a gomito con Marsilio per trovare quelle risposte che per troppi anni non sono state date». «I nuovi ingressi», ha affermato il coordinatore provinciale, Stefano Cardelli, «testimoniano la crescita esponenziale del partito, ormai vero punto di riferimento della coalizione di centrodestra».