Marsilio e Masci nel rione dell’omicidio

9 Gennaio 2020

Sindaco e presidente della Regione a Rancitelli, Fontanelle e San Donato per incontrare associazioni, comitati e residenti

PESCARA. Comune e Regione vogliono farsi vedere e far sentire la propria voce nei quartieri difficili della periferia. Oggi pomeriggio, a partire dalle 15, prende il via un sopralluogo del presidente abruzzese Marco Marsilio e del sindaco Carlo Masci. L’appuntamento è davanti al municipio, per una visita che farà tappa a Rancitelli, Fontanelle e San Donato.
Nel corso della giornata i vertici della politica cittadina e regionale incontreranno associazioni di quartiere e cittadini. Per parlare, spiegare, garantire, rassicurare. A cominciare dalle richieste ormai consolidate che arrivano dalle zone di Pescara più bersagliate dalla criminalità: prima fra tutte la sicurezza. Masci ha rivendicato a più riprese un impegno forte in questo settore nei suoi primi sei mesi da sindaco. Ha assicurato che presto arriveranno telecamere di videosorveglianza in tutta la città.
L’ultima proposta forte rilanciata è quella dell’abbattimento di una parte del Ferro di Cavallo, e in particolare quella che chiude il complesso edilizio su via Tavo. In questo senso ha già dato rassicurazioni ai cittadini che hanno chiesto lumi in occasione della fiaccolata di lunedì scorso a Villa del Fuoco. È questo il quartiere che più di tutti gode di cattiva fama e che, appena la settimana scorsa, è stato teatro dell’omocidio che ha spinto i cittadini a organizzare la fiaccolata.
Non ci sarà comunque solo Rancitelli al centro dell’attenzione del tour di oggi con Marsilio: il presidente della Regione dovrebbe visitare anche Fontanelle e San Donato. In ogni zona è previsto l’incontro con le associazioni di quartiere per ascoltare richieste e proposte, ma sicuramente anche proposte, che non sono mai mancate in zone che da sempre lamentano scarsa attenzione da parte della politica. Una disattenzione che ha fatto delle periferie pescaresi quei quartieri difficili che sono oggi, e dei quali si parla solitamente per episodi di criminalità. L’ultima notizia in questo senso è di appena un paio di giorni fa, e riguarda due sequestri di droga fatti dalla squadra mobile di Pescara in collaborazione col personale del reparto Prevenzione Crimine e la polizia municipale. Nell’ambito di un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti, disposto dal questore Francesco Misiti, martedì pomeriggio sono state arrestate due persone.
In seguito a una perquisizione a Rancitelli, intorno alle 13,30, in casa di Moira Russi, 38enne incensurata, nascosti in un armadio della camera da letto sono stati trovati 210 grammi di eroina, 10 grammi di cocaina, 3,5 grammi di marijuana e due bilancini di precisione. La donna è stata messa agli arresti domiciliari. Alle 17,30 a Zanni, un’altra perquisizione ha invece portato alla scoperta di 26 grammi di cocaina in casa di Otello Cipollone, 83enne per il quale sono stati pure disposti i domiciliari.(a.r.)
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