Marsilio e Verì incontrano i manager Asl

31 Maggio 2024

PESCARA. Una sanità più funzionale, vicina ai cittadini che non produca un debito. Questi i temi della riunione che si è svolta ieri pomeriggio nella sede della Regione in Piazza Unione a Pescara. Un...

PESCARA. Una sanità più funzionale, vicina ai cittadini che non produca un debito. Questi i temi della riunione che si è svolta ieri pomeriggio nella sede della Regione in Piazza Unione a Pescara. Un incontro, voluto dal presidente Marco Marsilio e dall'assessore alla sanità Nicoletta Verí a pochi giorni dal Tavolo di monitoraggio che ha dato l’ok al piano salva-debiti, a cui hanno partecipato i vertici delle quattro Asl: direttori generali, amministrativi e sanitari, il responsabile del Dipartimento sanità, Claudio D’Amario e il direttore dell'Agenzia sanitaria, Pierluigi Cosenza.
«L’impegno comune che è stato riaffermato è quello di individuare modelli virtuosi per rendere la sanità abruzzese moderna, efficace, attraverso un piano di efficientamento, capace di contenere i costi nei limiti dei bilanci assegnati, garantendo nello stesso tempo la qualità del servizio e l’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza». Così si legge in una nota.
Obiettivo dell'amministrazione Marsilio è quello di ridurre i tempi di attesa delle diverse prestazioni attraverso un monitoraggio che, in tempo reale, offra il quadro della situazione. Per migliorare i servizi è stata avanzata la proposta di aumentare le prestazioni interne alla Asl, lavorando dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 22. Un aumento degli slot con particolare riguardo alla diagnostica. Una maggiore trasparenza garantirebbe interventi di correzione in tempo reale, fino ad ipotizzare lo stop delle prestazioni intramoenia quando le liste di attesa vengono bloccate.
Tra gli obiettivi da mettere in cantiere c'è anche quello di contrastare la mobilità passiva, soprattutto di prossimità, «garantendo la presenza di medici qualificati, capaci di attrarre pazienti non solo all'interno della nostra regione ma anche da fuori». È stato anche affrontato il tema degli accordi di confine con diverse Regioni, oramai prossimi alla conclusione. Con la nuova rete ospedaliera dovrà inoltre essere avviato un nuovo tipo di dialogo tra le Asl, con modalità condivise per avere linee guida simili su tutto il territorio e ridistribuire il personale in base alle concrete necessità.
Infine è stata affrontata anche la questione del contenimento delle spese attraverso una migliore allocazione dei magazzini, dei beni e dei servizi, una maggiore trasparenza sulla distribuzione dei farmaci con l'invito alle Asl di evitare gli sprechi. (c.s.)