Marsilio, nessuna risposta al confronto con D’Amico

8 Ottobre 2023

Il candidato del centrosinistra chiede un faccia a faccia in tv con il governatore Azione ufficializza l’appoggio all’ex rettore e Costantini gli passa il testimone

PESCARA. Luciano D’Amico stringe la mano a Giulio Cesare Sottanelli e a Carlo Costantini.
Incassa l’appoggio di Azione di Calenda dopo aver incontrato anche il consigliere regionale Amerigo Di Benedetto, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, l’ex sindaco di Pescara Marco Alessandrini e Dora Bendotti, ex assessore di Lanciano, esponenti di Polis 305, espressione del civismo abruzzese che, orfani di Antonio Luciani, ex sindaco di Francavilla passato con il centrodestra, hanno deciso di sostenerlo. Ma non ottiene alcuna risposta all’invito di un confronto in tv rivolto, durante l’intervista del Centro e Rete 8, a Marco Marsilio.
«Con Israele, senza se e senza ma!» è la dichiarazione postata ieri su Facebook, accompagnata dalla bandiera israeliana a proposito dell'attacco di Hamas partito da Gaza, dal governatore uscente e ricandidato dal centrodestra che per ora dribbla la richiesta di un faccia a faccia pubblico con l’ex rettore candidato presidente del “Patto per l’Abruzzo” che ha allargato il perimetro della coalizione.
Ora l’ex rettore si dice pronto a riconvocare domani, per la settimana successiva, il primo tavolo politico al completo con Pd, M5S, Azione, Abruzzo Vivo, la sinistra e le altre sigle.
«Azione contribuirà all’elezione di D’Amico rappresentando», sottolinea Sottanelli, deputato e segretario regionale del partito, «i valori riformisti, popolari e liberali degli abruzzesi dando finalmente rappresentanza a tutti quei cittadini che vogliono veramente una Regione attrattiva, competente e efficace». Il percorso che ha portato Azione alla scelta di sostenere D’Amico era iniziato già lunedì scorso quando il direttivo ha deciso di incontrare il candidato presidente per un confronto sul programma. Trovata la convergenza sui temi, la decisione di sostenere il docente universitario di Economia delle imprese è stata comunicata prima al segretario nazionale, Carlo Calenda, che giovedì scorso ha espresso il suo gradimento e infine, ieri pomeriggio, ai componenti dell’assemblea del partito riunita in un hotel di San Giovanni Teatino.
«Durante l’incontro», prosegue Sottanelli, «è stato particolarmente rilevante il gesto simbolico e toccante di Carlo Costantini (l’avvocato ex deputato che aspirava alla candidatura a presidente, ndr), il quale ha passato il testimone a D’Amico, affermando di essere convinto che le proposte di Azione che avevo accettato di portare avanti in queste elezioni troveranno una corretta sintesi nel programma del nostro candidato che sosterrò convintamente nella campagna elettorale».
L’assemblea abruzzese del partito di Calenda si è conclusa «tra l’entusiasmo e l’acclamazione dei partecipanti, con D’Amico che ha espresso la sua felicità per la nascita del Patto per l’Abruzzo, un accordo programmatico di buon governo tra la coalizione del centrosinistra e Azione», infinedice il deputato di Roseto. (l.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.