«Marsilio riattivi i servizi del distretto angolano»

23 Maggio 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia chiede vengano ripristinati nel distretto di base angolano i servizi sospesi, e ha perciò indirizzato una lettera chiedendone l’interessame...

CITTÀ SANT’ANGELO. Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia chiede vengano ripristinati nel distretto di base angolano i servizi sospesi, e ha perciò indirizzato una lettera chiedendone l’interessamento diretto al presidente della Regione Marco Marsilio, coinvolgendo nell’iniziativa anche il capogruppo regionale del partito Guerino Testa.
«Il distretto sanitario di base di Città Sant’Angelo attualmente, anche a causa dell’emergenza coronavirus, si trova nella situazione in cui non può erogare tutti i servizi ambulatoriali agli utenti», ricorda la sezione angolana di Fratelli d’Italia, sottolineando che «le attività consultoriali sono completamente sospese nel nostro distretto: un esempio è rappresentato dalle prestazioni urgenti ginecologiche ed ostetriche, come per le donne in gravidanza, che si vedono costrette a fare riferimento ai distretti di Montesilvano, Pescara Nord o Pescara Sud».
Anche per l’assistenza psicologica e sociale bisogna rivolgersi ad altri distretti, «facendo quindi confluire gli utenti», sottolinea Fratelli d’Italia, «verso strutture già in difficoltà per la mancanza di personale data la situazione sanitaria emergenziale che stiamo affrontando. Per quanto riguarda invece lo sportello per scelta e revoca, esenzione per reddito e patologia e altro, il distretto si trova a dover evadere pratiche on line non solo del proprio territorio, ma anche dei comuni di Montesilvano, Cepagatti e Spoltore, tanto da espletare oltre 350 pratiche al giorno».
Fratelli d’Italia chiede perciò il ripristino dei servizi precedentemente erogati dal distretto angolano, e «un eventuale potenziamento, vista l’efficienza, la disponibilità e la professionalità che contraddistinguono coloro che vi operano, e considerando anche il perdurare della situazione emergenziale con tutte le difficoltà che ogni giorno si presentano agli utenti che non possono ricevere i servizi».