Marsilio: «Sull’automotive non esiste solo l’elettrico»

10 Ottobre 2023

Il presidente della giunta a Bruxelles per la Settimana delle regioni e delle città «Settore strategico del nostro territorio, l’Ue sia più attenta. Pnrr, ottimo lavoro»

La guerra in Ucraina e in Medioriente, le elezioni europee del prossimo anno, l’automotive e il modello Abruzzo, la gestione dei flussi migratori, il Pnrr. Questi alcuni dei temi affrontati ieri dal presidente della giunta regionale Marco Marsilio, intervistato da Rete8 a margine della cerimonia di apertura della Settimana delle regioni e delle città a Bruxelles. Marsilio ha anche presieduto l’incontro sul turismo al Comitato delle Regioni, nella sua veste di presidente del Gruppo Conservatori e Riformisti Europei.
«non solo elettrico»
«L’Europa», ha detto Marsilio, «dev’essere più ragionevole, più attenta a questo tema dell’autonomia industriale e tecnologica rispetto alla dipendenza da nazioni e contesti extraeuropei. Con le regioni dell’alleanza dell’automotive abbiamo chiesto di riaprire la discussione e la possibilità di sviluppare i motori endotermici con i biocarburanti che ottengono lo stesso risultato dell’abbattimento della CO2 senza essere dipendenti da metalli rari, ma da tecnologie che oggi sono monopolio cinese o quando va bene, americano. Bisogna stabilire meglio i tempi e i modi e soprattutto garantire la neutralità tecnologica nella ricerca», ha aggiunto. «La nostra regione è fortemente caratterizzata dall’industria automobilistica. Si va verso un futuro elettrico e il superamento dei carburanti fossili va bene, è un obiettivo comune, ma non si può imporre un unico modello di sviluppo e un unico punto di approdo, quello delle macchine elettriche, ma piuttosto consentire alla ricerca di sviluppare diverse soluzioni».
guerra ed elezioni
Marsilio ha poi aggiunto: «Siamo chiamati a fronteggiare un’emergenza dopo l’altra. Un'altra guerra si annuncia ai confini dell’Europa, Israele contro Hamas: è un momento molto delicato. Tra pochi mesi ci sarà il voto per il rinnovo del parlamento europeo, che coinvolge tutti i cittadini, tutte le città. Occorre pensare e progettare l’Europa del futuro, creando un’autonomia strategica del nostro continente rispetto a paesi come Cina e Russia. Sui temi delle materie prime e della componentistica di alta tecnologia bisogna lavorare sull’autosufficienza energetica dell’Europa sia con nuove fonti di approvvigionamento dalle energie riciclabili sia cercando di mettere in comune, tra le grandi nazioni industrializzate d’Europa, le tecnologie necessarie per l’autosufficienza. La questione delle frontiere, poi, riguarda tutti, non solo i confini esterni, ma tutta l’Europa. Occorre affrontare la crisi demografica e ricostruire su basi solide l’Europa e rimettere in condizioni i giovani e le famiglie di fare figli e guardare al futuro con ottimismo, mettere in piedi un’Europa con basi più solide, che possa guardare più lontano».
pnrr
L'erogazione della terza rata del Pnrr italiano «è un segnale importante» perché «significa che il governo italiano sta rispettando le tempistiche e che con l’Europa c’è un dialogo costruttivo, al contrario di quanto una certa propaganda ha voluto raccontare», ha aggiunto Marsilio. «Quasi la metà dei fondi previsti per l’Italia è stata già erogata ed è in corso anche il confronto sulla quarta rata che andrà a scadenza il 31 dicembre. Credo che il governo italiano stia facendo un ottimo lavoro anche per raddrizzare ciò che di storto c'era nel Pnrr presentato dai governi precedenti», ha concluso il presidente della giunta regionale abruzzese.