Martelli e la Lega: vado avanti, lavoro già per il Giro d’Italia

PESCARA. «La mia previsione su quello che accadrà in Comune? La risposta è semplice: continuo a lavorare e non penso ad altro». Parola dell’assessore Patrizia Martelli. Disconosciuta dalla Lega, l’ass...
PESCARA. «La mia previsione su quello che accadrà in Comune? La risposta è semplice: continuo a lavorare e non penso ad altro». Parola dell’assessore Patrizia Martelli. Disconosciuta dalla Lega, l’assessore allo Sport resta in giunta orfana di un partito: «Sono tranquilla, questo gliel’assicuro».
Assessore, ma perché la Lega l’ha disconosciuta?
«Non conoscono il motivo e, francamente, non mi pongo il problema. Comunque, preferisco non parlarne: la polemica non mi appartiene».
Resta in giunta con la fiducia del sindaco Carlo Masci?
«Il sindaco mi ha sempre lasciato carta bianca, forse, perché non l’ho mai deluso. Anche se non faccio niente di speciale: mi impegno ogni giorno per Pescara, cioè quello che dovrebbe fare un bravo amministratore».
In giunta senza partito: è più difficile fare l’assessore così?
«Da due anni e mezzo sono in giunta e, con tanta passione, cerco di dare il massimo alla città, alle associazioni e ai cittadini che credono in me e nell’ente. Vado avanti con il mio lavoro: Pescara non si può fermare».
Si sente tradita dalla Lega?
«Su questo preferisco non dire niente».
Abbandonata?
«Non mi permetto di dare giudizi su quello che leggo sui giornali; comunque, di certo sono al lavoro in Comune ogni giorno».
Ma quando ha parlato l’ultima volta con la Lega?
«Io ho rapporti sereni con tutti, anche con la Lega e proprio ieri ho parlato con esponenti della Lega. Dico che è tutto tanto strano ma, ripeto, non mi permetto di giudicare. Per ora, sono al lavoro per preparare il Giro d’Italia che partirà da Pescara il 17 maggio: ci sono tante cose da fare. Proprio ieri, poi, abbiamo presentato il 30° Campionato mondiale di pesca d’altura drifting che si farà nel 2022 con 16 nazioni partecipanti. Pescara ha un grande potenziale, pensi che abbiamo ospitato appuntamenti importantissimi nonostante l’emergenza Covid».
Conferenze stampa, manifestazioni, social: è possibile che tutta questa presenza non piaccia a qualcuno?
«Ci metto la faccia, sempre, e mi prendo le mie responsabilità. Comunque, per me sono tutti uguali: sarà per questo che mi vogliono bene tutti».
Assessore, ma che voto si dà?
«Non sono io a dovermi a dare un voto». (p.l.)

