Martelli lascia la Sinistra italiana

Il consigliere rompe con il partito che sceglie di appoggiare Legnini
PESCARA. Ivano Martelli, consigliere comunale e presidente della commissione Gestione del territorio, ha lasciato la Sinistra italiana. Lo ha confermato lui stesso ieri, a pochi giorni dalla polemica scoppiata per la scelta del suo partito di appoggiare la candidatura di Giovanni Legnini alla presidenza della Regione. «Ho lasciato la Sinistra e ora passerò al gruppo misto in Comune», ha affermato.
Nei giorni scorsi Martelli, durante il suo viaggio al Cairo, aveva scritto un post sul suo profilo Facebook che preannunciava la rottura con il suo partito. «Voglio pubblicamente dissentire con la linea scelta dal mio partito, la Sinistra italiana, di appoggiare alle prossime regionali il candidato del centrosinistra Giovanni Legnini, contraddicendo anche la linea politica nazionale», aveva scritto, «lo ritengo un errore politico e strategico. In questi mesi, insieme ad altri compagni, ho lavorato con impegno ad una proposta autonoma che tenesse insieme le diverse anime della sinistra radicale, con una prospettiva non solo regionale, ma di respiro nazionale ed europeo». «Credo che il futuro della sinistra», aveva aggiunto, «non possa, ancora, essere ancorato ai destini del Pd e dei suoi alleati».
Intanto, ieri una nota del partito ha fatto sapere che «l’assemblea regionale, riunitasi il 28 dicembre scorso, ha deciso a larga maggioranza di sostenere il candidato presidente Giovanni Legnini». «Pur ribadendo con forza», ha proseguito la nota, «il giudizio negativo sull’esperienza amministrativa regionale uscente, non essendosi sedimentate le condizioni politiche per un progetto di alternativa che avesse l’efficacia di contrastare le destre, abbiamo valutato la possibilità di dare un contributo fattivo per fermare l’onda nera che sta attraversando l’Italia e l’Europa». (a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

