Mascherina e distanze per viaggiare in sicurezza

15 Maggio 2020

PESCARA. Obbligo di indossare la mascherina e divieto di salire sul bus in caso di febbre o sintomi da Covid-19. Sono alcune delle regole previste dall’ordinanza 58 firmata dal presidente della...

PESCARA. Obbligo di indossare la mascherina e divieto di salire sul bus in caso di febbre o sintomi da Covid-19. Sono alcune delle regole previste dall’ordinanza 58 firmata dal presidente della Regione Marco Marsilio per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico nella fase 2. OBBLIGHI PER GLI UTENTI. L’utilizzo del trasporto pubblico è vietato se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre superiore a 37,5°, tosse, congiuntivite). I biglietti, ove possibile, vanno acquistati in formato elettronico, online o tramite app. Nel corso del viaggio, bisogna igienizzare le mani ed evitare di toccarsi il visto. Bisogna seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate, mantenendo sempre la distanza interpersonale di almeno un metro dalle altre persone. Le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa vanno utilizzate rispettando sempre la distanza di sicurezza. Ci può sedere solo nei posti consentiti, mantenendo il distanziamento dagli altri occupanti. Si deve evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente.
Negli spazi di attesa e sui mezzi pubblici va indossata sempre la mascherina. Al passeggero che presenti sintomatologia riconducibile al Covid-19 è richiesto, nell’intervallo di tempo dell’eventuale operazione di trasbordo, di sedersi ad una distanza di almeno due metri rispetto agli altri passeggeri tramite una ricollocazione temporanea di questi ultimi, qualora disponibili.
MISURE PER IL PERSONALE. Anche i responsabili del servizio di trasporto pubblico devono rispettare alcune misure previste nell’ordinanza regionale. Misure per i responsabili dei servizi di trasporto pubblico. Sui bus devono essere previsti sistemi informativi e divulgativi sul corretto uso e gestione dei dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti etc.).
La sanificazione e l’igienizzazione dei locali, dei mezzi di trasporto e dei mezzi di lavoro deve essere appropriata e frequente. Particolare attenzione va alla disinfezione dei locali aziendali comuni quali mense, sale autisti, servizi igienici. Devono essere installati dispenser di soluzioni disinfettanti ad uso dei passeggeri. La vendita dei biglietti dev’essere effettuata, ove possibile, con sistemi telematici.
Il personale viaggiante, compreso il personale addetto al controllo e che in particolare ha rapporti con il pubblico, deve utilizzare gli appositi dispositivi di protezione individuale (mascherine e guanti).
Devono essere predisposte le necessarie comunicazioni a bordo dei mezzi, anche mediante apposizione di cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell’utenza, con la prescrizione che il mancato rispetto potrà contemplare l’interruzione del servizio per motivi di sicurezza sanitaria.
Devono essere distribuiti ai conducenti prodotti disinfettanti specifici per la pulizia delle mani e del posto guida. In caso di raggiungimento del numero massimo di passeggeri a bordo degli autobus, l’operatore di esercizio è autorizzato a rifiutare l’accesso di altri utenti.
Deve essere sempre rispettato il mantenimento di una distanza interpersonale di almeno un metro, fatto salvo successive modifiche o integrazioni della legislazione nazionale.
ALTRI PROVVEDIMENTI. Nell’ordinanza 58 è previsto che da domani, tra le attività motorie consentite in forma individuale sull’intero territorio regionale, rientra anche l’utilizzo della moto nell’ambito dell’attività motoria e sportiva individuale, anche fuoristrada (trial, motocross, enduro, motorally, moto turismo) purché nel pieno rispetto, oltreché della normativa ordinaria vigente per lo svolgimento di tali attività sportive e motorie, delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale. (g.g.)
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