Masci ai pescaresi: non sporcate E annuncia multe ai maleducati

23 Agosto 2021

Appello del sindaco ai cittadini: non gettate rifiuti e cicche per terra e raccogliete gli escrementi dei cani E arriva il pugno duro: guardie in borghese nei parchi e sanzioni a chi viene “beccato” dalle telecamere

PESCARA. E mentre i turisti italiani e stranieri plaudono alla «città bella», il sindaco Carlo Masci bacchetta i pescaresi che sporcano le strade. E lancia l’appello «ad amare Pescara come la amo io e a tenerla pulita, nel rispetto di tutti».
«Mentre la città dorme c'è chi lava le strade e i marciapiedi, pulisce i cassonetti e i tombini, per farla trovare pulita» al mattino, scrive il sindaco sui social, «se ciascuno facesse la sua parte, come la fanno questi operai (nella foto) Pescara sarebbe ancora più bella. Ogni volta che qualcuno la sporca, butta la carta per terra, lascia un sacchetto di immondizia fuori dal cassonetto, non raccoglie i bisogni del cane, spegne le cicche dentro le aiuole, fa una ferita alla città, che continua a sanguinare fino a quando gli operai non vanno a pulire la sporcizia prodotta da chi pensa "tanto ci sta chi pulisce"». «Non credo», prosegue il sindaco, «che a casa propria queste persone si comportino in maniera incivile "perché tanto c'è chi pulisce". Oltretutto, ogni intervento straordinario comporta una spesa in più per i cittadini e gli operai vengono distolti dalle attività ordinarie, a discapito della città. Tutti insieme facciamo in modo che Pescara sia più pulita». La città va educata, dice in sostanza Masci, che però precisa: «C’è una presa di coscienza da parte di tanti cittadini che si impegnano a tenere pulita la città e io lo vedo nei loro comportamenti, poi però c’è la frangia degli irriducibili che sporcano». Su questi, il Comune punta i riflettori di «40 telecamere mobili che facciamo girare in città per controllare i punti più sensibili. Sono centinaia e centinaia i trasgressori multati per almeno 200 euro. Perché accadono situazioni del genere se abbiamo un servizio di raccolta degli ingombranti a chiamata? C’è gente che svuota i garage facendosi pagare e poi, invece, butta i rifiuti in mezzo alla strada, dove capita. Abbiamo beccato mezzi provenienti da fuori Pescara scaricare l’immondizia in città e interessato la Procura, sull’intera questione». Preoccupano i comportamenti dei proprietari degli animali che non raccolgono gli escrementi: «Faremo girare delle guardie ecologiche in borghese nei parchi, perché in tanti lasciano liberi i cani nelle aree verdi e nessuno raccoglie le deiezioni». E nelle scuole sta per partire, alla ripresa delle lezioni, un progetto di educazione civica che nel rientra nei requisiti richiesti dalla Bandiera Blu. Masci: «Sono 17mila i ragazzi dei Comprensivi iscritti ai corsi di ecologia Eco School che si svolgeranno nelle scuole per insegnare ai cittadini del futuro i comportamenti virtuosi in tema di ambiente, verde, pulizia».
«Io voglio talmente bene a questa città», sottolinea il sindaco, «che voglio per essa la perfezione. Siamo vicini a fare il salto di qualità, ma ognuno deve fare la sua parte. Ognuno deve sentirsi sentinella degli spazi comuni». «Pescara è cambiata», registra il primo cittadino, «e anche i turisti ne hanno la percezione. Ma, capita, talvolta, che i turisti amino la città più dei pescaresi. La partita è comune, non serve lamentarsi, semplicemente non bisogna gettare i rifiuti a terra, non bisogna sporcare. La città è di tutti». «La mia prossima battaglia» conclude il sindaco, «sarà contro i cantieri delle società di servizi, Enel Gas e Aca, che vengono aperti ma non si sa quando chiudono. Creano disagi e la gente pensa che la colpa sia del Comune. O le società velocizzano i lavori o saranno sanzionate». (c.co.)