Masci: «Basta proteste, la filovia si farà»

Il sindaco replica alle proteste dei comitati. Pettinari (M5S): sabato sarò al corteo di viale Marconi
PESCARA. Dalla strada parco a viale Marconi. Se sabato scorso ha protestato un gruppo di residenti che contesta il passaggio della filovia su via Castellamare, sabato prossimo sarà la volta di chi vive e lavora in viale Marconi, per contrastare il progetto del Comune di realizzare una strada a 4 corsie. Il fronte si sta allargando: hanno già annunciato l’adesione al corteo promosso dal comitato Salviamo viale Marconi, il comitato Strada Parco Bene Comune, che è proprio quello contrario alla filovia, una delegazione degli operatori di piazza Muzii, che non condividono le scelte del Comune sugli orari dei locali, e anche gli operatori di Pescara vecchia, anche loro contrari alla politica di Palazzo di città sulla movida. E ieri ha fatto sapere che sabato sarà anche lui in piazza Domenico Pettinari, vice presidente del consiglio regionale, rappresentante del Movimento 5 stelle. Una protesta trasversale, che si allarga.
Ma il sindaco Carlo Masci, rispondendo a chi ha manifestato sulla strada parco, mostra di voler andare avanti con determinazione. Su Facebook ha scritto che non ci sta a prendersi «offese e accuse solo perché sto cercando di attuare il programma che i pescaresi hanno votato. Io non ci sto a prendermi offese e accuse solo perché sto cercando di completare quello che prima di me hanno portato avanti altri quattro sindaci. La città ha bisogno di percorsi dedicati agli autobus elettrici per diminuire la dipendenza dalle centoventimila auto private che la soffocano e l'avvelenano ogni giorno con la loro anidride carbonica. Il mondo va in quella direzione e non ci aspetterà se tarderemo ancora, stiamo facendo l'ultimo chilometro prima del traguardo, vuol dire che aspetteremo lì i prepotenti frenatori che da troppi anni cercano di bloccare lo sviluppo della nostra città».
Pettinari è molto critico. «La nuova viabilità voluta dal Comune sta causando enormi danni e disagi a commercianti e cittadini. Non ci sono parcheggi, e in questo periodo di grave crisi per la pandemia, togliere i parcheggi significa ammazzare un territorio». Pettinari parla di «scelta politica scellerata» e se da una parte invita «tutti a partecipare a sostegno dei commercianti» (ore 10.30, incrocio con via Pepe), dall’altra chiede al Comune di «bloccare e rivedere il progetto» e di «ripristinare i parcheggi».
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