Masci e la Bandiera blu: «Adesso va pubblicizzata»

Il sindaco annuncia una campagna promozionale per il bollino di qualità: «Ci ha portato tantissimi benefici. Ma bisogna confermarla l’anno prossimo»
PESCARA. «La Bandiera blu era un bollino di qualità che Pescara doveva ottenere e alla fine ci siamo riusciti. Ci ha portato dei benefici incredibili e adesso dobbiamo fare di tutto per confermarla e valorizzarla».
Il sindaco Carlo Masci traccia la rotta al termine di una stagione estiva molto positiva per i balneatori, cavalcando anche l’onda del prestigioso riconoscimento ottenuto dalla città di Pescara a maggio scorso: «Le associazioni di categoria e i balneatori mi hanno confermato che questa è stata una delle stagioni estive migliori degli ultimi anni», prosegue Masci, «per il numero di turisti. Credo che i benefici portati dalla Bandiera blu siano sotto gli occhi di tutti. Quando ne abbiamo fatto richiesta, a dicembre scorso, eravamo davvero in pochi a credere di poterla ottenere. Ma è stata una scelta lungimirante e che alla fine ci sta ripagando».
ORA IL BIS. Dopo aver centrato un risultato storico, le prossime tappe, che portano alla stagione estiva 2022, dovranno avere come base proprio questo riconoscimento che Pescara non aveva mai ottenuto: «Confermare la Bandiera blu è ovviamente il nostro obiettivo dichiarato», annuncia il sindaco, «anche perché averla ottenuta ci ha lasciato un messaggio chiaro: se stiamo attenti ai dettagli possiamo ottenere grandi risultati e credo che questa estate sia andato tutto o quasi per il verso giusto. Ovviamente dobbiamo considerare questo riconoscimento come un punto di partenza, non di arrivo, per poter migliorare ancora la qualità dei servizi che offriamo in spiaggia e in città».
PROMUOVERLA. Proprio da qui la giunta Masci proverà a costruire la sua campagna per promuovere la stagione estiva del prossimo anno, in attesa della conferma dell’agognato riconoscimento blu: «Abbiamo in programma campagne di comunicazione e di promozione specifiche puntando sulla Bandiera blu che abbiamo ottenuto. Vogliamo valorizzarla al meglio e cercheremo in tutti i modi di confermarla. Spingeremo forte su questo riconoscimento e vogliamo farlo anche per intercettare la voglia di turismo che il Covid aveva soffocato. Sappiamo tutto l’indotto e le potenzialità che la Bandiera blu può sprigionare».
OLTRE IL MARE. «Ma ci tengo a sottolineare anche un altro aspetto sulla Bandiera blu», conclude il sindaco Masci, «molti credono che il riconoscimento si ottenga principalmente attraverso la buona qualità del mare, ma in realtà ci sono ben 33 parametri da rispettare e questo dimostra il grande lavoro che abbiamo fatto e che, però, dobbiamo ancora fare. Questi parametri riguardano tanti servizi (qualità dell’ambiente, servizi per persone disabili) e proprio per questo cercheremo di migliorare su più fronti: vogliamo che Pescara sia una Bandiera blu non solo per i turisti, ma anche per i cittadini. La qualità della loro vita deve crescere ogni giorno di più. E vivere in una città che può vantare il riconoscimento della Bandiera blu deve essere motivo di vanto anche per chi ci abita da sempre, non solo per chi viene in vacanza». (d.b.)
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