Masci: «Inevitabile la chiusura delle scuole»

15 Marzo 2021

Il sindaco si difende dagli attacchi dei cittadini su Facebook: devo tutelare la salute, basta polemiche

PESCARA. «Ignorante, incapace, indifferente ai problemi dei bambini, idiota, privo di coscienza, manipolatore di informazioni, e altro ancora». Sono questi gli insulti che il sindaco di Pescara Carlo Masci ha subito su Facebook dai genitori dei bambini che frequentano le scuole dell'infanzia. Non hanno accettato il provvedimento di proroga dello stop alle attività didattiche in presenza deciso dal primo cittadino su sollecitazione della Asl che ha chiesto espressamente di procedere in questo senso anche ai sindaci di Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo. I genitori, dice Masci in un lungo sfogo su Facebook, ritengono che sia stato «un errore». Ma Masci non ci sta: replica, spiega le proprie scelte a annuncia che da ora in poi resterà in silenzio, di fronte ad esternazioni del genere, offensive e infondate, quanto meno dal punto di vista dei medici.
«Queste persone, lungi dal mettere in discussione le loro convinzioni e pensare che quel provvedimento sia necessario per tutelare i bambini dal Covid, insistono dicendo che non ci sono i dati epidemiologici e che i medici da me citati affermano circostanze diverse da quanto riferisco io» sulla necessità di chiudere le scuole d'infanzia nella fase attuale. «Queste persone non hanno remore a etichettarmi sulla mia pagina Facebook», prosegue Masci riportando tutti gli improperi che gli sono stati rivolti negli ultimi giorni, da quando ha comunicato l’esito di una riunione promossa dalla prefettura per decidere il da farsi, seguita dalla ordinanza di chiusura.
«Da sindaco non posso difendermi come farebbe qualsiasi persona normale, se provo a dire qualcosa vengo accusato di essere un intollerante che non accetta critiche. Da adesso in poi preferisco non rispondere più, sono stanco di dovermi difendere da accuse che ritengo totalmente ingiuste», prosegue Masci, che ha scelto un’altra strada, quella della trasparenza. Per far riflettere chi lo ha insultato, ha riportato su Facebook la parte della sua ordinanza che richiama il verbale della riunione dei dirigenti Asl con i numeri dei contagi, le osservazioni dei medici e le loro conclusioni. Che sono queste: «È fortemente sconsigliata la riapertura delle scuole, comprese quelle infantili». «Almeno», si augura Masci, «la smetteranno di dire che non pubblico i dati» e che il direttore dell’ospedale Covid Giustino Parruti, «con cui parlo ogni giorno, dice cose diverse dalle mie». (f.bu.)