Masci: la Lega? Su viale Marconi non ci sono contrasti, avanti così

15 Febbraio 2023

Il sindaco prende posizione dopo il richiamo di Pastore che ha denunciato «troppi ritardi» «Il partito mi ha assicurato che non ci sono contestazioni, forse qualcuno parla a titolo personale»

PESCARA. «Sul caso di viale Marconi ho parlato con la Lega e la Lega mi ha assicurato che non ci sono contestazioni». Lo afferma il sindaco Carlo Masci. E allora le dichiarazioni del consigliere leghista Massimo Pastore, presidente della commissione Lavori pubblici, che parla di «troppi ritardi»? «Non so se Pastore parli a titolo personale. Posso ribadire che non c’è nessun contrasto con la Lega». Viale Marconi resta un caso politico.
VIA LIBERA AI BUS Oggi dalle ore 9, dopo il debutto dei giorni scorsi in via Conte di Ruvo, è in programma l’apertura di altre due rotatorie al transito dei bus (dallo stadio verso il centro della città) con l’accensione dei semafori intelligenti in via Colonna e via Marino da Caramanico. Attivo da oggi anche l’attraversamento pedonale a chiamata in piazza Unione.
I NUMERI DI MASCI Ma il caso della strada a 4 corsie agita ancora la maggioranza tanto che, sabato mattina, il sindaco convocherà in Comune i giornalisti per una conferenza stampa sul tema della mobilità. «Le corsie preferenziali di oggi in viale Marconi sono figlie del progetto del centrosinistra che abbiamo ereditato al nostro insediamento con la gara d’appalto già avviata. Quel progetto», spiega il sindaco, «prevedeva due corsie per i bus e un’altra per i mezzi privati a senso unico. Noi abbiamo deciso di cambiare quel progetto che avrebbe provocato tempi di percorrenza più lunghi e appesantito la circolazione delle strade limitrofe, a partire da via Conte di Ruvo che non avrebbe potuto sopportare quella mole di traffico. E abbiamo fatto bene perché adesso 20mila macchine al giorno passano senza problemi su viale Marconi e i numeri», sottolinea Masci, «dicono sempre la verità». Il sindaco guarda avanti: «Adesso, Pescara ha bisogno di un progetto di mobilità in senso longitudinale, dai Grandi alberghi di Montesilvano fino all’università d’Annunzio e al tribunale. Per ottenere questo risultato di andare da una parte all’altra in poco tempo c’è bisogno della filovia sulla strada parco e poi del continuo su viale Marconi». Due opere contestate: «Chi vuole contestare queste scelte», dice il sindaco, «dovrebbe parlarne con quelli che c’erano prima».
LA POLEMICA Viale Marconi è un appalto da 1,6 milioni di euro; secondo l’amministrazione Masci, i lavori durati oltre 800 giorni sono finiti anche se sull’asfalto ci sono ancora le transenne. Della strada a 4 corsie si parlerà il prossimo 24 febbraio in un’altra seduta di commissione: insieme al presidente Pastore ci saranno l’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia e il dirigente Fabrizio Trisi. A richiedere la presenza di Albore Mascia era stato proprio Pastore, lo stesso che aveva segnalato la mancanza di altri due semafori e di parcheggi all’ex Ricci e la presenza di tombini troppo bassi. Sui tombini, i tecnici comunali dovrebbero presentare una serie di interventi di manutenzione. Durante la riunione, poi, parleranno il Pd e il M5S e sarà ancora polemica, dalla paternità del progetto che il centrosinistra ormai disconosce e dai correttivi che i grillini chiedono.