Masci: ora la politica abbassi i toni

Il sindaco ringrazia gli investigatori e manda un messaggio all’opposizione
PESCARA. «L’arresto di un gruppo di giovani violenti eseguito dalla polizia è l’ultima risposta concreta delle forze dell’ordine alla richiesta di sicurezza dei cittadini». Parola del sindaco Carlo Masci. «Una risposta ferma», dice, «uno stop deciso a un gruppetto di nordafricani che agiva in centro e sul lungomare aggredendo i passanti anche per il semplice gusto di farlo. Un fenomeno preoccupante», osserva Masci, «perché indicativo di un desiderio dei giovani di fare del male gratuitamente, non necessariamente per rubare qualcosa. Il sintomo di un disagio che serpeggia tra alcuni dei giovani accolti nelle nostre strutture, da monitorare per evitare una deriva».
Masci ringrazia gli investigatori che hanno arrestato la gang diventata il terrore della movida e coglie l’occasione per mandare un messaggio politico all’opposizione che parla di una Pescara senza sicurezza: «Di fronte all’operazione della squadra mobile desidero, da una parte, ringraziare tutti coloro che si sono occupati delle indagini, arrivando a chiudere il cerchio, e dall’altra invitare ad abbassare i toni della polemica politica che continua ad essere alimentata in maniera incessante». Il sindaco prosegue: «Le forze dell’ordine, la polizia locale, la Procura, lavorano per la città, sanno benissimo cosa fare, come farlo e quando farlo – e i risultati li stiamo vedendo uno ad uno, nelle ultime settimane. L’agitazione di chi cerca di alzare polveroni clamorosi attraverso denunce ripetute di settimana in settimana non serve assolutamente a niente». Masci non fa nomi ma il primo riferimento sembra il consigliere comunale civico Domenico Pettinari, il primo a denunciare la mancanza di sicurezza in città fino a chiedere controlli 24 ore su 24. Il sindaco va avanti: «Credo che sarebbe più utile avere un profilo basso, oltre che un atteggiamento collaborativo con le forze dell’ordine, anziché far passare costantemente il concetto di una città sotto scacco e insicura. Non è così», conclude, «che si aiuta Pescara».

