Masci premia i negozianti «Ripartiremo grazie a voi»

18 Dicembre 2020

Una targa per undici commercianti del territorio che hanno valorizzato Pescara Tra i più longevi una concessionaria auto e un punto vendita di elettrodomestici

PESCARA. La più giovane ha 42 anni, ma la più longeva di anni ne ha celebrati addirittura 58. Ieri mattina in una contenuta cerimonia, secondo le regole anti contagio, undici commercianti di Pescara sono stati insigniti del riconoscimento di Attività Storica. Carichi di emozione, orgoglio e anche commozione, gli esercenti hanno ritirato la targa che apporranno ora all'interno dei loro negozi.
«Con questa cerimonia», ha evidenziato il sindaco Carlo Masci, «abbiamo voluto dare un segnale di speranza e di forza per una ripartenza necessaria nel momento più difficile del mondo. Le attività commerciali hanno fatto nascere, crescere e diventare grande Pescara e oggi queste stesse attività permetteranno alla nostra città di ripartire nella maniera migliore dopo questa pandemia che ci sta mettendo in grande difficoltà. Il momento è sicuramente di commozione per gli esercenti che hanno ritirato questo riconoscimento, ma anche di riflessione collettiva, perché Pescara dovrà continuare a vivere e a crescere attraverso il commercio».
A ritirare il premio sono state attività di differenti categorie merceologiche e dislocate in tutto il territorio cittadino. Ma non si tratta solo di una storia fatta di longevità. I commercianti hanno portato, nel corso degli anni, ciascuno a suo modo, qualcosa di nuovo nella città di Pescara, contribuendo a farla crescere. È il caso ad esempio di Bea Elettronica di Giustino Bottino, nata 43 anni fa, tra i primi a installare nel capoluogo adriatico impianti di sicurezza antifurto e antenne. C'è poi Cicoria, di Gianni Cicoria, che risale a 56 anni fa, tra gli unici negozi a conduzione familiare nel commercio di piccoli elettrodomestici. La più storica del gruppo degli undici insignita del riconoscimento è stata Barbuscia, la concessionaria di Piero Barbuscia, nata 58 anni fa, in principio per la commercializzazione di macchine agricole. Ha voluto ritirare di persona il premio Elena Marrone, 95 anni il prossimo 25 dicembre, che ha iniziato la vendita di D'Alberto Fiori dalla finestra della sua abitazione a piazza Duca, nel 1956, ma la cui attività è stata registrata 45 anni fa. Hanno ricevuto il premio anche Autofficina Nepa di Cristian Nepa, con una storia di 50 anni; la calzoleria di Diomiro Di Menna, di 45 anni, nel cui negozio vi sono ancora arredi degli anni '70; Cipollone Sport, di Caterina Pierfelice, da 45 anni in zona stadio; Elettromeccanica Abruzzese di Rodolfo Baldacci, da 42 anni, tra i primi negozi a portare nelle case i nuovi elettrodomestici; Jolly's Confezioni di Abramo Tommaso Ciampoli, da 44 anni, nel cui negozio è custodita una macchina per la stampa degli anni '70; LG Parrucchieri, di Leonardo Luciani, nata come barberia 44 anni fa e poi proseguita anche per le donne; infine la Salumeria dei Colli, di Manolo Costantini, da 48 anni. «Abbiamo voluto essere vicini alle attività produttive», ha commentato l'assessore al Commercio, Alfredo Cremonese, «sia con dei provvedimenti concreti, ma anche simbolicamente, ringraziando, attraverso questo riconoscimento, a nome della città chi da oltre 40 anni ha investito sul nostro territorio e ha contribuito alla crescita sociale, finanziaria ed economica di Pescara. Riteniamo che questi commercianti possano essere di esempio per tutti coloro che si approcciano a una nuova attività produttiva, perché hanno dimostrato che a Pescara si può fare commercio. Si deve continuare a farlo, perché questa città diventi sempre di più il faro dell'intera fascia adriatica».
Le attività, che hanno partecipato a un bando, sono state selezionate da una commissione esaminatrice, presieduta dal dirigente comunale Gaetano Silverii e composta da Confcommercio, Camera di Commercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Casartigiani, Upap Claai (unione provinciale degli artigiani di Pescara), i cui referenti hanno preso parte alla premiazione. Tra i requisiti richiesti, oltre a una storia di almeno 40 anni, l'evidenza del radicamento nel tempo dell'attività ed elementi di interesse storico, artistico, architettonico e ambientale o significativi per la tradizione e la cultura del luogo.
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