Masci riunisce la maggioranza: un polo universitario all’ex Cofa

Incontro tra sindaco, assessori e consiglieri in un ristorante di via Ravasco. Presente anche l’Udc Svelato un piano dell’ateneo per trasferire le facoltà. Aree di risulta e parco nord tra i primi obiettivi
PESCARA. Spunta un piano per realizzare un grande polo universitario nell’ex Cofa. Ne ha parlato ieri sera il sindaco Carlo Masci nella prima riunione di maggioranza che si è tenuta nel ristorante Kidland, di via Ravasco. All’incontro, organizzato dal vice sindaco Gianni Santilli, erano presenti quasi tutti gli assessori e i consiglieri comunali di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Pescara futura e Amare Pescara. Era rappresentata anche l’Udc con l’assessore Nicoletta Di Nisio, anche se in mattinata il leader nazionale del partito Lorenzo Cesa avrebbe annunciato la linea dura nei confronti degli altri partiti del centrodestra, minacciando l’appoggio esterno in Regione e di disertare con i suoi assessori le riunioni di giunta in tutti i Comuni dell’Abruzzo dove è presente l’Unione di centro.
Ma il vertice al ristorante, proseguito poi a cena, si è svolto in piena tranquillità e anche gli screzi registrati alcuni mesi fa tra la Lega e Masci sono sembrati ormai superati. La coalizione è apparsa più che mai compatta e ciò ha permesso al sindaco, ieri, di affrontare il discorso sugli obiettivi da raggiungere nei prossimi mesi. Si è accennato anche alle grandi opere da realizzare, tra cui il parco nord e la riqualificazione delle aree di risulta.
OBIETTIVO SICUREZZA. Secondo quanto riferito da alcuni presenti, il sindaco avrebbe cominciato il suo intervento parlando dei risultati raggiunti in questi primi mesi di consiliatura. Innanzitutto, nel campo della sicurezza. Il primo cittadino ha ricordato, in proposito, il nuovo posto fisso della polizia municipale nell’area di risulta, i numerosi blitz per sgomberare le aree pubbliche occupate da disperati e sbandati e la lotta agli abusivi nelle case popolari.
Tra i progetti in programma del sindaco, c’è quello di rafforzare l’organico dei vigili urbani con almeno una cinquantina di assunzioni nell’arco dei prossimi due anni.
MANCA IL PERSONALE. Un campanello d’allarme, invece, sarebbe stato suonato dal presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, il quale avrebbe posto l’accento sul problema della carenza di organico del Comune.
Carenza che si è fatta ancora più preoccupante con i numerosi pensionamenti anticipati avvenuti negli ultimi mesi con le nuove regole del governo, la cosiddetta Quota 100. Ma l’amministrazione comunale ha già programmato nuove assunzioni per la fine di quest’anno e per il prossimo.
IL POLO UNIVERSITARIO. C’è un piano che l’università D’Annunzio avrebbe intenzione di realizzare a Pescara. Ne ha parlato ieri sera Masci, durante l’incontro con assessori e consiglieri. Si tratta di un grosso polo universitario da costruire nell’ex Cofa. Una struttura enorme in cui troverebbero posto le facoltà trasferite da viale Pindaro.
Ipotesi su cui l’amministrazione comunale non si è ancora espressa ufficialmente, anche perché dovrebbe prima avere il via libera della Regione, proprietaria dell’area.
LE GRANDI OPERE. Qualche accenno è stato fatto dal sindaco anche alle grandi opere da realizzare entro i cinque anni del suo mandato. Nell’elenco ci sono innanzitutto la riqualificazione dell’area di risulta e il parco nord. L’idea è quella di richiedere nuovi fondi alla Regione. In particolare, Masci vorrebbe far salire la quota stanziata nel Masterplan per l’area di risulta da 12 milioni di euro a 20, magari utilizzando parte dei 4 milioni destinati al completamento del Museo del mare.
Almeno 2 milioni servirebbero per la realizzazione del parco nord, sulla riviera. Ma ancora non è stato deciso se procedere con gli espropri delle aree, o se avviare un dialogo con i proprietari dei terreni per uno scambio.
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