Masci: «Un piano per Geriatria affollata»

5 Ottobre 2019

Il sindaco visita il reparto: «Ho trovato i letti nei corridoi, è inaccettabile». Disavventura in ascensore, bloccato per 10 minuti

PESCARA. Disavventura, ieri mattina, per Carlo Masci durante un sopralluogo a Geriatria. Il sindaco mentre si stava recando nel reparto, insieme all’assessore Nicoletta Di Nisio e al capogruppo Udc Massimiliano Pignoli, è rimasto bloccato con altre sei persone in uno degli ascensori dell’ospedale. Il primo cittadino e i suoi accompagnatori hanno dovuto attendere l’intervento dei tecnici per essere liberati. L’attesa, fortunatamente, è durata solo dieci minuti. Ironico il commento di Masci. «Sono venuto in ospedale a vedere quali sono le criticità di un reparto e resto bloccato in ascensore», ha detto, «quindi, è chiaro che ci sono situazioni che devono essere registrate e migliorate».
Terminato il fuori programma, il sindaco si è poi diretto a Geriatria con l’assessore e il capogruppo. Ad attenderli c’erano il direttore sanitario Valterio Fortunato e il primario Emilio Francesco Simeone. Appena entrato, Masci ha potuto constatare le condizioni drammatiche del reparto che cura gli anziani, anche ieri sovraffollato con alcuni letti nei corridoi.
«Sono andato a vedere le criticità», ha spiegato, «perché come detto in campagna elettorale, io non faccio il sindaco del palazzo, ma della città di Pescara e mi interesso di tutte le questioni che riguardano i cittadini e niente più dell’ospedale riguarda i cittadini. Siccome mi avevano segnalato la criticità del reparto di Geriatria, mi sono andato a rendere conto di persona come faccio sempre».
«Ho parlato con il primario e il direttore che mi hanno accompagnato nella visita con l’assessore Di Nisio e il consigliere Pignoli», ha affermato, «ho trovato nei corridoi dei letti con delle persone. Quella non è una condizione accettabile e aspetto che si insedi il nuovo direttore generale della Asl per segnalargli questa situazione». «Mi hanno detto», ha aggiunto, «che l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì ha aperto un tavolo regionale proprio su questa questione e quindi si stanno trovando delle soluzioni per evitare che ci sia questo spettacolo brutto, considerando anche il fatto che l’ospedale di Pescara ha una valenza regionale forte e che assorbe tantissimo e ha quindi meno spazi. Ribadisco che a Pescara occorre una Dea di secondo livello, così arriveranno risorse necessarie per far sì che l’ospedale di Pescara, che già svolge di fatto la Dea di secondo livello, abbia anche le risorse. Comunque, andrò a visitare anche altri reparti prossimamente».
Secondo Di Nisio, «si dovrebbe rafforzare il personale che tanto si dedica ad assistere i ricoverati». «L’obiettivo che io sostengo da tempo», ha sottolineato, «è di unire territorio-ospedale con una fattiva integrazione. Una capillare assistenza domiciliare integrata permetterebbe di curarsi a casa». Infine, Pignoli ha ringraziato il sindaco «per aver accettato l’invito di visitare Geriatria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA