Massimo: la mia vita è un romanzo

15 Dicembre 2019

Su Rete 8 la storia di Ferretti, scrittore ed ex bancario-rapinatore

CHIETI. C’è un momento nella vita in cui ognuno di noi può perdersi. Massimo lo ha fatto.
Da bancario diventa all’improvviso rapinatore di banca ma, subito dopo, si fa scoprire. Sarà lui, oggi, a spiegare perché lo ha fatto, che cosa è accaduto quel giorno e che cosa ha deciso di fare dopo.
Massimo Ferretti, 51 anni di Pescara, una laurea in giurisprudenza a Teramo, un lavoro sicuro in banca, poi la rapina, il conto pagato con la giustizia e le scuse ai colleghi. Ora fa lo scrittore e dalla vita cerca una seconda occasione. Nel suo primo romanzo racconta due delitti atroci, accaduti a Pescara, con un finale sconvolgente. Chi seguirà la trasmissione può anche intuirlo.
È lui, Ferretti, l’ex bancario rapinatore che si riscatta con la scrittura, il protagonista della puntata di oggi di “Mezz’ora senza rete”, condotta dal giornalista del Centro, Lorenzo Colantonio, con la regia di Antonio D’Ottavio, che va in onda su Rete 8 dalle 13.20 alle 13.50, prima del Tg8.
Era il 2 gennaio del 2019: «Quel giorno mi sono trovato davanti al primo vero grande bivio della mia vita. Ho dovuto decidere se morire, per mano mia, oppure se dovevo cercare di sopravvivere nell’unico modo che, in quel momento, mi sembrava possibile». Così comincia l’intervista a Ferretti. Dalla rapina per disperazione al romanzo, “Il segreto del salice piangente”, che si legge tutto d’un fiato. Rapisce il lettore fino all’ultima pagina sorprendente. In studio, la voce eccezionale di Mario Del Grande farà rivivere momenti suggestivi del romanzo scritto da un uomo comune che all’improvviso perde la testa ma che ora cerca il riscatto. (u.c.)