Materassi e vecchi sofà, pineta come una discarica

Montesilvano, dopo gli oltre mille pneumatici sequestrati a ridosso del Saline un’altra scoperta dei carabinieri forestali. Ma questa volta ci sono le telecamere
MONTESILVANO. Una cinquantina di materassi, decine di poltrone e altro materiale di vario genere abbandonati all’interno della riserva naturale di Santa Filomena.
È questa l’amara scoperta fatta dai carabinieri forestali del reparto Biodiversità di Pescara, coordinati dal colonnello Piero Di Fabrizio, che ieri mattina hanno rinvenuto i rifiuti abbandonati in maniera illecita in due punti della pineta non lontani tra loro.
Una scoperta che arriva a meno di 48 ore da quella fatta mercoledì, sempre dai carabinieri forestali del Nucleo investigativo di Polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Pescara che solo mercoledì avevano sequestrato un'area di circa 500 metri quadrati a ridosso del fiume Saline, dove erano stati abbandonati oltre mille pneumatici di diverse dimensioni.
E ieri le due mini discariche all’altezza di via Lago di Bomba, di fronte ai cosiddetti palazzi gemelli, e di via Lago di Como, in corrispondenza della residenza sanitaria Santa Maria Ausiliatrice.
Ancora ignoti i responsabili di questo ennesimo attentato al decoro cittadino, all’ambiente e alle casse comunali, dal momento che è stato il Comune di Montesilvano, attraverso la società Formula Ambiente che gestisce il servizio di igiene urbana in città, a occuparsi della rimozione dei rifiuti e del loro conferimento in discarica.
Tuttavia a dare un importante contributo agli accertamenti condotti dai carabinieri forestali, in collaborazione con la polizia municipale di Montesilvano, saranno i filmati delle videocamere di sorveglianza installate nella zona del retropineta, che sono già al vaglio degli inquirenti. Stando alle prime ipotesi investigative, è difficile che possa trattarsi di un singolo, dal momento che il grande quantitativo di materassi e di poltrone potrebbe far pensare a una provenienza diversa, in particolare da una struttura ricettiva o, eventualmente, sanitaria. In ogni caso, il responsabile del reato rischia ora una sanzione pari a 600 euro.
«Ancora una volta ci troviamo a lanciare un appello alla cittadinanza», commenta il colonnello Di Fabrizio. «Siate rispettosi dell’ambiente e della nostra pineta e servitevi dell’apposito servizio per smaltire i vostri rifiuti». Per disfarsi gratuitamente di mobili, lavatrici, frigoriferi, materassi e ogni altro genere di rifiuti ingombranti, infatti, i residenti hanno la possibilità di contattare il numero verde 800195315 (085 8620460 per i cellulari) e prenotare il ritiro nei pressi della propria abitazione. Dalla scorsa estate, inoltre, i montesilvanesi possono anche conferire i rifiuti direttamente nel centro di raccolta di via Inn, nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 15 alle 18. Nonostante i servizi attivi e nonostante gli appelli lanciati più volte anche dal sindaco Francesco Maragno e dall’assessore all’igiene urbana Paolo Cilli, però, gli incivili continuano a scambiare troppo spesso la città di Montesilvano per una discarica a cielo aperto.
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