Matrimoni: chi (e quando) può togliere la mascherina

22 Maggio 2021

Viso scoperto anche in spazi interni se si resta distanti un metro l’uno con l’altro Nessun tetto al numero degli invitati. Salta all’ultimo la figura del Covid manager 

L’ultimo programma per le riaperture ufficializzato dal governo prevede, dopo mesi di sospensione, la ripresa delle feste per i matrimoni, sia al chiuso che all’aperto, a partire dal 15 giugno. Il via libera, però, non sta a significare che cerimonie, pranzi e banchetti potranno svolgersi con le stesse modalità pre-pandemia.
GREEN PASS. La novità più importante è il green pass. Il certificato verde dovrà essere consegnato dagli ospiti all’arrivo per dimostrare di essere stati vaccinati almeno con la prima dose (da oltre 15 giorni), di aver ricevuto entrambe le dosi, di essere guariti dal Covid o di aver effettuato un tampone nelle 48 ore precedenti.
NIENTE COVID MANAGER. Rispetto al protocollo recepito dalla Conferenza delle Regioni è stato tolto l’obbligo del Covid manager ogni 50 invitati, che comunque sarebbe stato individuato tra i dipendenti della sala ricevimenti. Successivamente alla cerimonia occorrerà comunque mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni.
LE ALTRE REGOLE. Sono molte le nuove regole fissate dal Comitato tecnico-scientifico. Ci sono, per esempio, quelle riguardanti l’uso delle mascherine. I commensali «in ambienti interni ed esterni», si legge nel documento redatto e approvato dal Cts «non avranno l’obbligo di indossarle nei casi di allontanamento dal proprio tavolo, a condizione di rispettare il distanziamento interpersonale di 1 metro nel caso di soggetti non conviventi».
INVITATI, NESSUN LIMITE. Non è previsto un limite al numero degli invitati, ma all’ingresso dovranno essere predisposte apparecchiature per la misurazione della temperatura.
I TAVOLI. La distanza tra tavoli adiacenti deve essere di almeno 2 metri, ma si consiglia ove possibile una distanza di 2,5 metri. I tavoli devono garantire il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro (i classici tavoli tondi da 8 persone delle sale ricevimento lo garantiscono), fatta eccezione per i tavoli composti da persone che non siano soggette al distanziamento interpersonale in quanto conviventi.
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LA MUSICA. I gruppi musicali «dovranno distanziarsi dal pubblico per almeno 3 metri, qualora non provvisti di barriere antidroplets in prossimità del microfono. Dovranno indossare la mascherina chirurgica esclusivamente nel caso in cui debbano spostarsi nelle aree comuni interne (recarsi in bagno, al bar, ecc.)».
«Particolare attenzione e idoneo presidio monouso dovrà essere impiegato nell’utilizzo del microfono, qualora non di uso strettamente personale. Sono consentiti spettacoli o esibizioni artistiche di qualsiasi natura purché possa sempre essere rispettata la distanza interpersonale di un metro».
I BALLI. Si potrà ballare ma «gli eventi con ballo in spazi interni andranno organizzati con tempistiche predefinite, garantendo una superficie pro capite pari a 2 metri quadri, potenziando il ricambio d’aria dei locali».
BUFFET. Il buffet a self-service non è consentito. È possibile, però, organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto.