Matteo, 29 anni: finita anche la speranza

9 Settembre 2023

Stamani l’ultimo elettroencefalogramma per il giovane di Civitella, poi sei ore di osservazione per l’eventuale espianto

CIVITELLA CASANOVA. La morte cerebrale sarà ufficializzata questa mattina, dopo l’ultimo elettroencefalogramma che darà il via alle sei ore di osservazione previste per un eventuale prelievo degli organi. Quello che è certo, da ieri, è il dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi di Matteo Sablone. Fino all’ultimo hanno sperato che il 29enne di Civitella Casanova si riprendesse dopo il terribile incidente agricolo dello scorso 31 agosto, quando Matteo è caduto dal trattore mentre trasportava dei bancali tra le vigne dell’azienda vitivinicola di Loreto per cui lavora. Ricoverato da allora nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara, negli ultimi giorni le sue condizioni sono via via peggiorate. E ieri, in paese, tra gli amici e i familiari distrutti dal dolore, si è diffusa la notizia della morte celebrale del giovane. Questa mattina, come prevede la procedura, è in programma l’ultimo elettroencefalogramma per accertare la morte celebrale e dare poi il via alle 6 ore di osservazione necessarie per dare l’ok all’eventuale prelievo degli organi per la donazione.
A Civitella la famiglia Sablone è molto conosciuta e tutta la comunità è scossa per il dramma che si sta vivendo in paese. Nei giorni scorsi si sono mobilitati in tantissimi per far sì che Matteo potesse riprendersi, con la corsa a donare il sangue per lui. «Un ragazzo splendido», dice addolorato il sindaco di Civitella Marco D’Andrea, «un lavoratore esemplare. In questo momento terribile, tutta la nostra comunità non può far altro che essere di sostegno morale alla famiglia Sablone nel dramma che sta vivendo».
Trent’anni il prossimo 18 novembre, Matteo Sablone, trattorista esperto, fidanzato con Federica, è appassionato di motocross, iscritto al Motoclub Abruzzoofroad, e da tutti descritto come un ragazzo perbene, un gran lavoratore, sempre con il sorriso e pronto alla battuta. Il 31 agosto scorso si trovava nei terreni dell’azienda vitivinicola di Loreto Aprutino per la quale lavora quando è caduto dal mezzo. Al momento dell'incidente era da solo.
Secondo una prima ricostruzione Matteo era sul trattore quando potrebbero essere caduti alcuni dei bancali che trasportava. Nel tentativo di recuperarli potrebbe aver perso l’equilibrio cadendo e battendo violentemente la testa. All’arrivo dei soccorsi le sue condizioni sono immediatamente apparse preoccupanti, tant’è che è stato trasportato subito in codice rosso a Pescara. Dell’accaduto e della ricostruzione dei fatti si sta occupando il personale della Asl, intervenuto con i carabinieri.