Maturità da domani per 11mila studenti

21 Giugno 2022

Abruzzo, attesa per le tracce della prima prova. Il Miur ha diffuso la circolare con le norme anti-Covid

PESCARA. Via alle ultime 24 ore di studio per gli 11mila giovani abruzzesi che domattina alle 8.30 torneranno in classe per la prima prova dell’esame di Maturità, il tema di italiano per cui impazza da giorni il toto-tracce. Ma l’esame in realtà è già ufficialmente partito ieri mattina, con la prima riunione delle commissioni, chiamate anche a decidere il calendario delle prove orali – che può variare da scuola a scuola – e come gestire le nuove regole anti-Covid sancite da una nuova cirolare ministeriale.
LA PRIMA PROVA
La prima prova scritta sarà uguale per tutti. Andrà scelta una traccia da svolgere in un massimo di sei ore con il solo aiuto del vocabolario d'Italiano. Ci saranno tre tipologie di tracce. La prima è l'analisi del testo, per cui il Miur proporrà due possibili testi tra cui scegliere, che possono essere un brano di prosa o una poesia di un autore italiano vissuto nel periodo compreso dall'Unità di Italia ad oggi. La seconda tipologia è il testo argomentativo: le tracce saranno tre, 'ambito artistico, letterario, filosofico, economico, sociale, tecnologico, scientifico, ma almeno una obbligatoriamente storica. La terza tipologia riguarderà l’attualità: due tracce di “temi d'ordine generale”, vicini alle esperienze dei maturandi.
E da giorni impazza il toto-tracce. In molti puntano sugli anniversari: dai 700 anni dalla morte di Dante, ai 100 di quella di Giovanni Verga, fino ai 125 anni dalla nascita di Eugenio Montale. Ma anche su Giuseppe Mazzini (150 anni dalla morte), Pearl Harbour (80 anni), l’attentato alle Torri Gemelle (20 anni) e il trattato di Maastricht (30 anni). In più, quest'anno segna anche il Giubileo di Platino della regina Elisabetta II. C’è invece chi scommette sull’Ucraina o sulla crisi energetica.
REGOLE ANTI-COVID
Nei giorni scorsi, il Miur ha inviato una circolare con le regole anti-Covid. «Raccomandato il rispetto di una distanza di sicurezza di almeno un metro, salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici non lo consentano e resta fermo il divieto di accedere nei locali scolastici se positivi al SARS-CoV-2 o se si presenta una sintomatologia respiratoria e temperatura corporea superiore a 37,5°», si legge nella circolare, che poi aggiunge: «I locali dovranno essere sufficientemente ampi per consentire il distanziamento. L’utilizzo dei dispositivi di protezione è raccomandabile nell’impossibilità di garantire il distanziamento. Durante lo svolgimento della prova orale è permessa la presenza di uditori, ma in numero che assicuri un ambiente sereno e che consenta una distanza interpersonale di almeno un metro».
Poi ancora: «I lavori della commissione e delle sottocommissioni e lo svolgimento della prova orale possono essere effettuati in videoconferenza». Gli scritti no: per chi non può essere presente perché positivo al Covid, sono previste prove suppletive il 6 e il 7 luglio. (l.t.)