Maxi furto di smartphone a Unieuro

18 Dicembre 2018

I ladri entrano di notte e portano via oltre 50mila euro di merce. La Confesercenti: «Episodio grave, la città va presidiata»

MONTESILVANO. Oltre 50mila euro tra smartphone e tablet. È questo l’ingente bottino portato via da quattro ladri a bordo di un’Audi grigia che nella notte tra sabato e domenica hanno messo a segno un furto nel negozio Unieuro di via Vestina a Montesilvano.
La spaccata è avvenuta intorno alle 4.30, quando i malviventi, dopo aver sfondato la vetrina del negozio, si sono introdotti nell’attività commerciale per saccheggiarla. Nonostante le vetrine illuminate, la strada abitata e di passaggio e l’allarme scattato immediatamente, i ladri non hanno esitato a introdursi nel negozio e a sfondare con un piede di porco le vetrine che custodivano tutti i prodotti di telefonia in vendita. In pochi minuti i tre malviventi, travisati con cappucci sulla testa e sciarpe sul volto, hanno preso i telefoni e i tablet esposti e quelli custoditi negli armadietti, mentre un quarto uomo faceva da palo vicino alla macchina con il cofano aperto. Tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del negozio e notata da una residente del quartiere, la cui attenzione è stata richiamata dall’antifurto, che ha prima allertato le forze dell’ordine e poi filmato la fuga dei malviventi. Il primo ad arrivare sul posto è stato il titolare dell’attività, seguito pochi minuti dopo dai carabinieri di Montesilvano che ora indagano sull'episodio, ma dei ladri si era già persa ogni traccia.
Il furto, avvenuto alla vigilia delle feste di Natale e a un mese dal trasferimento dell’attività sulla Vestina, dalla precedente sede dell’ex Monti dove aveva subito numerosi furti, ha generato rabbia e frustrazione nei titolari e, più in generale, tra i commercianti di Montesilvano. «Subire un episodio simile, in un periodo in cui i commercianti investono risorse importanti in vista degli acquisti natalizi per poi ritrovarsi oltre al danno del furto anche la beffa di non avere prodotti da vendere», commenta il direttore provinciale di Confesercenti, Gianni Taucci, «è davvero grave e aumenta il grado di insicurezza degli esercenti. Purtroppo da tempo lamentiamo una presenza troppo scarsa di forze dell’ordine a Montesilvano rispetto all’ampiezza del territorio da vigilare». Taucci riferisce di altri furti avvenuti in negozi e abitazioni nella città adriatica negli ultimi anni, che hanno aumentato la preoccupazione di residenti e commercianti, così come di preoccupanti segnalazioni fatte dagli esercenti riguardo a presenze sospette all'interno o all'esterno delle attività commerciali, soprattutto nel periodo invernale quando il buio arriva molto presto.
«Per questo scriveremo al prefetto di Pescara per sollecitare un incontro in cui chiederemo un maggior presidio della città, che non è più rimandabile. Chiediamo allo stesso tempo», aggiunge il direttore provinciale di Confesercenti, «al sindaco Francesco Maragno e alla sua giunta di schierarsi al nostro fianco per dare più forza alle nostre legittime richieste».