Maxi schermo per mille ma niente caroselli finali

10 Luglio 2021

La nave di Cascella sarà irraggiungibile in caso di vittoria: traffico deviato

PESCARA. Tifo sì, ma con prudenza, evitando i caroselli di auto e gli assembramenti di tifosi in largo Mediterraneo, alla Nave di Cascella. Si è attivata la macchina organizzativa dei controlli per la finale degli Europei 2021, in programma domani a Londra con Italia e Inghilterra in campo, ed è stato disposto un filtro sul transito delle auto sul lungomare nord, in caso di vittoria dell’Italia. Visto che l’incontro di calcio si potrà seguire sul maxischermo davanti alla Nave di Cascella, e che quello è il luogo classico di ritrovo per i festeggiamenti, si è deciso di limitare gli accessi nel caso di affollamenti. E intanto il prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha chiesto a tutti i sindaci della provincia «il rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza, nel procedimento di autorizzazione delle manifestazioni estive» e di fare «in modo che ci sia il massimo rispetto delle disposizioni sul contenimento della pandemia, in particolare per assembramenti e mascherina, anche in relazione alla finale degli Europei. I controlli anti Covid delle forze di polizia ci saranno e saranno intensificati nei posti più affollati», ha garantito.
Al “Pescara city summer” di largo Mediterraneo, allestito proprio in occasione degli Europei, potranno accedere mille persone di cui 400 avranno il posto a sedere (le prenotazioni sono chiuse già da due giorni, essendo stati esauriti i posti) e la parte restante potrà rimanere in piedi. Ingressi e uscite saranno contingentati (ci sarà il contapersone) e la sicurezza sarà schierata, ha annunciato nei giorni scorsi l’assessore comunale Alfredo Cremonese.
Nel caso in cui l’Italia dovesse vincere gli Europei, saranno adottate misure specifiche. Ieri se n’è parlato nella riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, presieduta dal prefetto, e si è deciso che in caso di necessità sarà realizzata una azione di filtraggio e pre-filtraggio della circolazione stradale per evitare che le auto raggiungano e si concentrino, in un clima di festa, nella zona vicina alla Nave di Cascella. I veicoli provenienti da nord, sul lungomare, saranno dirottati su via Muzii e via De Amicis, mentre i mezzi provenienti da sud saranno deviati all’altezza di via Galilei, e ci sarà l’interdizione al traffico su via Carducci e via Mazzini verso il lungomare. Un modo, questo, per blindare la zona vicina a largo Mediterraneo.
Ma quello non sarà l’unico punto critico. Lo sa bene Riccardo Padovano, che, in qualità di presidente della cooperativa Balnearia servizi di Confcommercio, ha scritto una lettera agli imprenditori balneari per chiedere di «innalzare il livello di attenzione ed incrementare il servizio di vigilanza nei lidi», sia nel corso della serata di domani che nelle ore successive, fino al mattino successivo, «mettendo in sicurezza arredi e attrezzature balneari, con particolare attenzione ai natanti». L’appello nasce dalla constatazione che «nelle ultime gare disputate dalla nazionale si sono riversate tantissime persone sulle riviere per festeggiare» e domenica «le nostre concessioni, più che in altre circostanze, potrebbero essere esposte ad episodi criminosi da parte di malintenzionati», tanto più che proprio gli stabilimenti hanno organizzato la serata per la finale.
Un appello ai pescaresi arriva invece dal sindaco Carlo Masci. «Si deve avere buon senso ed equilibrio ed evitare caroselli», visto che non si possono dimenticare i rischi ancora presenti legati alla diffusione del virus. «La situazione attuale», fa notare Masci, «è rimessa al buon senso dei singoli e non si può pensare che le forze di polizia possano gestire migliaia di persone anche se sicuramente la loro presenza funziona da deterrente. Al “Pescara city summer” i controlli vengono assicurati e fino ad oggi ha funzionato tutto bene, ma i posti sono contati per cui chi non ha prenotato non ha motivo di raggiungere quella zona. C’è sempre la possibilità di fermarsi negli stabilimenti, sul lungomare, e sono certo che ciascuno saprà organizzarsi per assistere alla partita».
Dal sindaco parte anche un invito a chi sarà in strada domani sera. Considerato che si annuncia la presenza di molte persone «che saranno vicine tra loro, conviene indossare la mascherina. Ma io credo che lo sappiano», conclude il sindaco Masci.
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