Maxi schermo, è polemica Il sindaco: nessun rischio

Sott’accusa gli assembramenti. De Martinis: c’è l’isola pedonale, non si passa A vigilare, le forze dell’ordine: previsti rinforzi nella zona di largo Venezuela
MONTESILVANO. Anche a Montesilvano si annuncia una serata, e poi una nottata, di controlli da parte delle forze dell’ordine affinché la finalissima Italia-Inghilterra sia vissuta in sicurezza. E per questo, nel corso dei vari tavoli tecnici e di coordinamento andati avanti sino al pomeriggio di ieri, sono stati previsti almeno una decina rinforzi sulle strade e, in particolare, nell’area di largo Venezuela dove è previsto il maxischermo.
E intanto, alla vigilia, scoppia la polemica. I consiglieri comunali di opposizione, Pd e Movimento 5 Stelle hanno ieri invitato il sindaco ad annullare la proiezione della partita, non ritenendo opportuno, in un momento come questo in cui i contagi stanno risalendo, «correre il rischio di pericolosi assembramenti soprattutto alla luce di quello che potrà verificarsi nel post-partita». A loro dire, «è davvero impensabile autorizzare la visione collettiva di una partita e vietarne i festeggiamenti finali».
I consiglieri chiedono pertanto di sapere «'come saranno garantiti i controlli anti assembramento e il rispetto delle misure di sicurezza in caso di auspicata vittoria, anche rispetto al filtraggio della circolazione stradale per evitare che la folla si riversi in un unico punto; quale il dispiegamento di forze in campo, e, ancora, se saranno limitati i caroselli. Non leggiamo alcuna ordinanza sindacale di divieti sull’albo pretorio». Ricordano, inoltre, che l’anno scorso nello stesso giorno della chiusura delle scuole in tutto il Paese per il Covid, lo stesso primo cittadino non annullò la manifestazione in programma con Elettra Lamborghini, «consentendo a un migliaio di persone accalcate e assiepate di assistere allo spettacolo». Questo, a loro dire, oggi non si può accettare, specie alla luce dei tanti sacrifici chiesti ai cittadini nell’ultimo periodo. Quindi, invitano Ottavio De Martinis a riflettere sulla sua decisione e a ripensarci. «Comprendiamo lo spirito sportivo, ma», ribadiscono, «il rischio di caroselli e festeggiamenti, dimenticando contagi e distanziamento sociale, è davvero alto».
Ma per il sindaco, quella sollevata dall’opposizione è una polemica che non esiste. «Il maxi schermo in largo Venezuela», spiega, «era presente anche nelle precedenti partite della Nazionale e non si sono mai riscontrati problemi. Ad assistere c’erano per lo più famiglie con bambini. Gente che abita lì vicino. Una situazione molto tranquilla. E anche stavolta sarà così. Oltre al dispositivo interforze previsto, a vigilare su assembramenti e mascherine ci sarà anche la polizia locale. Non prevedo neppure caroselli o altro nelle vicinanze. Ricordo che c’è l’isola pedonale e il lungomare è interdetto alle auto».
«Se si è deciso di dare questa opportunità del maxischermo», aggiunge il vice sindaco Paolo Cilli, «è perché ci sono tutte le garanzie: si può fare».

