McDonald’s, oggi l’apertura al pubblico

30 Novembre 2018

Sistemata l’insegna, prende il via l’attività nei locali dell’ex Guerino. Il fast food darà lavoro a cinquanta persone

PESCARA. È il giorno dell’apertura al pubblico. McDonald's comincia oggi pomeriggio la sua attività in viale della Riviera. Il fast food apre i battenti negli spazi che un tempo sono stati occupati dal “Gabbiano” e poi dal ristorante “Guerino”, completamente rimessi a nuovo. Questo edificio era un punto di riferimento per la città di un tempo, anche per chi arrivava da fuori Pescara. Ma poi, una volta cessata l’attività che ha ospitato tanti volti noti, la struttura è rimasta una scatola vuota, un cantiere mai decollato consegnato al degrado e ai senzatetto. Fino a quando, a fine ottobre del 2017, sono cominciati materialmente gli interventi promossi dal gruppo guidato dall’imprenditore Isaia Di Carlo. E un po’ per volta l’edificio è rinato.
McDonald's occuperà «solo il piano terra» ma è assai probabile che l’attività si svilupperà, in futuro, anche al piano superiore e la gestione sarà affidata «alla stessa società che si occupa degli altri ristoranti della stessa catena a Pescara e dintorni», annuncia proprio Di Carlo. Prima dell’apertura si attende l’ultima firma, ed è prevista questa mattina a Roma. È la firma del «contratto definitivo di affitto di ramo d’azienda», spiega l’imprenditore abruzzese, che è concessionario e che ha creduto in maniera fortissima in questo progetto, investendo più di due milioni di euro solo per opere di ristrutturazione, edili e impianti. E ieri ha espresso la gioia per il traguardo raggiunto. «Sono contento», ha detto. «È stata una bella operazione. Penso di aver mantenuto ciò che ho sempre detto» sull’ex Gabbiano, fa notare. La sua intenzione era quella di restituire «decoro a una parte della città che per 14 anni è stata abbandonata». E non c’è da temere che si ripiombi in una situazione del genere perché l’operazione portata avanti «garantirà un lungo periodo di gestione». La scelta che è stata fatta per l’ex Guerino «è stata la più equilibrata e giusta per il locale». Ma ciò che conta, per Di Carlo, è l’aspetto occupazionale. McDonald's «dà lavoro a 50 persone, e sono tantissime, anche se i contratti sono part time. È una opportunità per creare reddito per la città e questo aspetto va guardato con attenzione», osserva.
A chi è ancora perplesso sul tipo di attività scelto, Di Carlo lancia una specie di sfida. Spera che l’obiettivo raggiunto venga «apprezzato dalla città» e ritiene che con il passare del tempo i consensi aumenteranno, da parte di chi è insoddisfatto. «Nei prossimi sei mesi raggiungeremo l’unanimità di pensiero» perché, fa notare, il locale «ravviverà questo tratto di riviera» e potrebbe rappresentare un elemento «favorevole» anche per le altre attività. «Porterà un buon giro di persone sulla riviera. E chi arriverà da fuori Pescara e non ha la cultura del gourmet andrà a mangiare lì per poi spostarsi altrove, in città». Quello di oggi è sì un punto di arrivo ma forse anche un punto di partenza. Perché con l’avvio del fast food, al piano terra si pensa già al progetto di sviluppo al livello superiore.
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