Medaglia all’onore per il maestro

27 Gennaio 2015

Popoli, oggi il riconoscimento all’insegnante sopravvissuto al nazismo

POPOLI. All’amato maestro buono popolese, Gianni De Angelis, la medaglia all’onore del prefetto. Nella simbolica giornata odierna dedicata al ricordo dell’olocausto, la prefettura dell’Aquila ha voluto conferire una medaglia alla memoria dell'insegnante di scuola elementare Giovanni De Angelis. Un riconoscimento importante, assegnato solo a due persone nella provincia dell’Aquila, dove risiedono le figlie. Oggi, quindi, nel giorno dedicato al ricordo delle vittime del nazi-fascismo, il prefetto Francesco Aletti, consegnerà alle figlie Annarita e Maria De Angelis, la medaglia riservata ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e per i familiari dei defunti. Il ricordo di De Angelis, deceduto 15 anni fa, è ancora vivo a Popoli, dove è vissuto, sempre stimato per le apprezzate qualità morali e professionali e le attività culturali e sociali.

De Angelis, militare di leva, dopo il corso per allievi ufficiali, fu impiegato in operazioni belliche dal novembre del 1942 (imbarcato da Brindisi per Durazzo con il 361° Battaglione costiero) fino a settembre del 1943. Fatto prigioniero dai tedeschi in Scutari, Albania, il 15 settembre del 1943 fu internato in lager nazisti, prima a Benjaminovo, quindi a Wietzendorf (Oflag 83), dal settembre del ’43 al febbraio del ’45, quando venne scarcerato, ma utilizzato, nei pressi di Aquisgrana, per lavori coatti, dal febbraio al settembre del ’45. Il suo rientro a Popoli risale all’autunno del 1945. In seguito, De Angelis è stato insignito della croce di guerra per le operazioni belliche relative al periodo 1940-’43 e della croce di merito per l’internamento in Germania. La medaglia d’onore oggi gli viene conferita dal prefetto dell’Aquila perché l’istanza del riconoscimento è partita da Sulmona, dove risiede la maggiore delle figlie. (s.l.)

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