Medici contro il Covid e forze dell’ordine, ecco i riconoscimenti

Titolo di cavaliere per la dottoressa della polizia che ha salvato Dante Concessa l’onorificenza a Parruti, Fazii, Soldato, Polidoro e Sulli
PESCARA. Si sono distinti «con impegno e qualità professionali» e l’hanno fatto «con particolari fini sociali e umanitari». Sono i «cittadini benemeriti», protagonisti oggi alle ore 10 in prefettura della cerimonia di consegna delle onorificenze conferite dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sarà il prefetto Flavio Ferdani ad affidare i riconoscimenti nelle mani dei medici in prima linea contro il Covid, dei volontari al servizio dei malati di tumore e agli esponenti delle forze dell’ordine che tutti i giorni, anche nell’ombra, lavorano per garantire la sicurezza.
Tra i premiati con il titolo di cavaliere c’è anche Sara Cortese, medico principale della polizia che con la sua tenacia e la sua voce dolce è riuscita a salvare Dante, il ragazzo di 23 anni rimasto in bilico per 44 ore su un balcone al quinto piano di un palazzo in via Latina. In quelle ore, tra il 28 febbraio e il 1° marzo, il medico della polizia, insieme al capo della Volante Pierpaolo Varrasso, ci ha sempre creduto e, nonostante la tensione, non ha mai gettato la spugna. Fino a stringere la mano di Dante e ad accompagnarlo via dall’idea di un salto nel vuoto: è stata lei a condurre il primo passo di un’altra vita.
Il titolo di ufficiale va a Marco Lombardo, ex primario di Oncologia, una vita con il camice bianco cucito addosso, passata in ospedale a tentare di battere i tumori. Adesso, Lombardo è il presidente della Lilt, la Lega italiana per lotta ai tumori mobilitata per la prevenzione. Titolo di cavaliere ad Achille Di Paolo Emilio, presidente dell’Agbe (Associazione genitori bambini emopatici) che, con la casa di via Rigopiano, offre tetto, assistenza e supporto alle famiglie dei bambini malati in cura nel dipartimento di Ematologia dell’ospedale di Pescara. Stesso riconoscimento per due medici che hanno fronteggiato l’emergenza Covid fin dal primo minuto: l’infettivologo Giustino Parruti, primario di Malattie infettive all’ospedale pescarese, e il virologo Paolo Fazii, responsabile dell’unità operativa complessa di Microbiologia. Titolo di cavaliere anche per Graziella Soldato, direttore dell’unità operativa complessa di Epidemiologia e sanità pubblica, tra gli organizzatori delle campagne di vaccinazione; per Maria Grazia Sulli, referente Covid della Asl per le scuole di tutta la provincia. Diventa cavaliere anche Ildo Polidoro, medico legale e punto di riferimento per la Procura nelle indagini sui crimini violenti: anche grazie alle sue intuizioni è stato risolto l’ultimo caso di omicidio in città, il caso del bengalese di 44 anni accoltellato il 4 gennaio scorso in via Gran Sasso.
Onorificenza dell’Ordine al merito della Repubblica italiana anche per Antonello Fratamico, capo di gabinetto della questura di Chieti, Vincenzo Corallo (luogotenente dei carabinieri), Vincenzo D’Orazio (brigadiere dei carabinieri), Paolo Gissi (maresciallo dei carabinieri), Giovanni Macchiarolo (maresciallo aiutante della guardia di finanza), Antonio Rispoli (luogotenente della Marina militare).
Nel corso della cerimonia, in consegna anche l’attestato sostitutivo dell’onorificenza di cavaliere a Nazario Pagano, deputato di Forza Italia e coordinatore regionale del partito: l’onorificenza a Pagano era stata concessa con decreto del 2 giugno 2003. Diventa commendatore Augusto Ferrara, editore e giornalista nel settore filatelico in pensione; titolo di ufficiale per Luigi Clemente, vice console provinciale di Pescara della Federazione nazionale maestri del lavoro. (p.l.)
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