PESCARA

Medici, indennità e richieste di rimborso Asl

Norme in favore dei dottori abruzzesi al centro del convegno all'Aurum di Meritocrazia Italia Abruzzo, Fimmg e Fimp

PESCARA. Momento di confronto, per i medici di continuità assistenziale abruzzesi, sull'annoso problema dell'indennità che riconosceva loro il compenso aggiuntivo di quattro euro l'ora per i rischi legati alla tipologia dell'incarico. Indennità di rischio percepita dal 2000 al 2017 e per la quale le quattro Asl regionali hanno chiesto la restituzione.

Ieri pomeriggio, all'Aurum di Pescara, organizzato da Meritocrazia Italia Abruzzo e dai sindacati di categoria Fimmg e Fimp, c'è stato il convegno dal titolo Le eccezioni all'obbligo di ripetizione dell'indebito. Alla presenza di quasi 250 medici oltre a quelli collegati grazie alla diretta Facebook, i lavori coordinati dall'avvocato Riccardo Crocetta, che in Meritocrazia ricopre l'incarico di ministro Ricerca, sanità e politiche internazionali, hanno sviscerato il problema negli aspetti giuridici e pratici.

I medici coinvolti nella vicenda, oltre 600, sono stati chiamati dalle Asl a restituire cifre importati, decine e decine di migliaia di euro. Un impatto pesantissimo sull'economia dei professionisti e delle loro famiglie. La soluzione positiva, che in termini pratici significa che le somme non dovranno essere restituite, si poggia sull'emendamento a firma del deputato pescarese Nazario Pagano, approvato in estate. Emendamento che esclude la ripetibilità di somme percepite da tutti i medici convenzionati d'Italia in applicazione di contratti nazionali o integrativi regionali fino al 31.12.2020.

Al convegno ha preso parte il giudice del tribunale di Pesaro Maria Rosaria Pietropaolo, molto conosciuta in Abruzzo per aver lavorato al tribunale di Teramo, che ha illustrato l'articolo 2033 del Codice civile, il principio generale che dispone l'obbligo di restituzione e le sue eccezioni. Crocetta ha invece illustrato le sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo e del Consiglio di Stato che escludono l'obbligo di restituzione. L'onorevole Pagano ha parlato della norma, a sua firma che, in conformità con quanto stabilito dalla Corte costituzionale, introduce un'eccezione all'obbligo di restituzione a favore di tutti i medici convenzionati italiani e ha annunciato che sta lavorando per dare uno scudo penale ai medici.

Oltre al sindaco Carlo Masci, hanno preso la parola anche Claudio D'Amario, direttore Dipartimento salute della Regione, Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, Antonio D'Avino, presidente nazionale Fimp, Ebron D'Aristotile, vice direttore dipartimento salute Regione Abruzzo, Mauro Petrucci, segretario regionale Fimmg e Sandro Campanelli, segretario regionale Fimmg di Continuità assistenziale.

Per Meritocrazia Italia Abruzzo, al microfono si sono succeduti Anna Maria Bello della segreteria nazionale, che ha fatto le veci del presidente nazionale Walter Mauriello, il capo gabinetto Paolo Patrizio, la coordinatrice Centro Italia Alessandra Serraiocco. Presenti per Meritocrazia anche il coordinatore nazionale Alessandro Serrao e Gianluca Pizzuti, ministro di Giustizia.