Megafoni, social e locandine per avvisare la popolazione

Ecco come si stanno organizzando amministratori e forze dell’ordine di Pescara Montesilvano e Città Sant’Angelo: «Il nostro messaggio è: la salute prima di tutto»
PESCARA. Con i megafoni, su Radio Mare, attraverso i social, sulle locandine affisse alle vetrine di bar e locali. A piedi, in bicicletta, in macchina. Ogni veicolo di comunicazione e ogni mezzo di trasporto sarà buono per ricordare a cittadini e turisti che la mascherina va indossata sempre, soprattutto dal tramonto all'alba e in presenza di altre persone. Altrimenti si rischiano multe salate durante i controlli delle forze d'ordine che da stasera saranno serrati lungo le strade del divertimento. I sindaci e rappresentanti istituzionali del territorio, dopo la riunione col prefetto Giancarlo Di Vincenzo ieri mattina a Pescara, hanno scatenato la fantasia e predisposto le campagne di sensibilizzazione, rivolte all'utenza, che partiranno oggi in ogni Comune. A Pescara, una voce rimbalzerà dai megafoni di una vettura che girerà tra i quartieri per avvisare la popolazione che la mascherina, ormai accessorio di uso comune come la borsetta, va sempre indossata.
«Ne va della salute di tutti», ammonisce Adelchi Sulpizio, assessore comunale alla Sicurezza Urbana, «ci appelliamo al senso civico delle persone, al loro autocontrollo e senso di responsabilità personale, come ha giustamente sottolineato il prefetto Di Vincenzo. Nessuno deve temere un atteggiamento ostile da parte delle forze dell'ordine che effettueranno i controlli, ma in caso di mancato rispetto delle regole interverremo con i richiami o, se necessario, sanzionando. Per ricordare il corretto comportamento, avvieremo un'opera di sensibilizzazione con i megafoni e con l'aiuto della municipale. I vigili pattuglieranno il territorio a piedi, in macchina, con le moto. I controlli saranno effettuati, con l'ausilio di Guardia costiera e Asl, anche in locali, bar, ristoranti, nelle zone di Pescara vecchia, piazza Muzii e dintorni, sul lungomare. Per nessuno di noi è facile dire ai cittadini: mettete la mascherina. Ancora più difficile sarà multare i disobbedienti, ma il messaggio che deve passare è: la salute prima di tutto. I cittadini non sono contenti di questo provvedimento ministeriale, ma non possiamo permetterci altre chiusure, soprattutto in vista della riapertura delle scuole».
«Vedremo come va», conclude Sulpizio, «questo avvio di sperimentazione che non sappiamo ancora quando dovrà terminare, ci regoleremo nelle prossime settimane». Non è facile neppure per chi indossa la divisa, avvicinarsi ai trasgressori, richiamare o annunciare la sanzione. «Non è affatto facile neppure monitorare gli assembramenti», confida Nicolino Casale, comandante della polizia municipale di Montesilvano, a corto di organico, «intensificheremo i controlli sulla riviera, lungo l’isola pedonale tra i Grandi Alberghi e viale Abruzzo, dove pattuglie di vigili in bicicletta e in macchina monitoreranno l'area. Mattina e pomeriggio diffonderemo gli annunci sulle frequenze di Radio Mare per raggiungere tutti coloro che sono in spiaggia, dove c'è anche la massima concentrazione di turisti. Inviteremo la popolazione a indossare le mascherine e controllare gli assembramenti».
A Città Sant'Angelo, meta turistica quest'anno di lombardi e veneti, il sindaco Matteo Perazzetti, lancerà «una campagna di sensibilizzazione attraverso i social, affiggeremo locandine di fronte ai locali e chiederemo ai titolari di indurre i giovani soprattutto, a mantenere atteggiamenti corretti, anche se da noi la movida non è molto accentuata. I richiami sono difficili per tutti, ma gli angolani sono preoccupati per la rimonta dei contagi. E la preoccupazione li spinge a maggiori misure precauzionali».

