Melchiorre-Perazzetti, la sfida

Città Sant’Angelo, il segretario del Pd ha dato la sua disponibilità alla candidatura
CITTÀ SANT’ANGELO. Si evolve lo scenario politico angolano in vista delle prossime elezioni comunali: la novità è Antonio Melchiorre, attuale segretario locale del Pd, che durante una delle ultime riunioni ha dato la sua disponibilità a candidarsi per succedere al sindaco Gabriele Florindi. Una proposta “solida” per il Pd, trattandosi di un uomo di grande esperienza, più volte consigliere e assessore nelle passate amministrazioni (l'ultima con il sindaco Graziano Gabriele).
A lui andrebbe il compito di trovare l'unità tra le diverse anime del partito e soprattutto del centro sinistra: nell'ultimo anno, infatti, la coalizione che aveva sostenuto l'amministrazione Florindi si è spaccata con le defezioni di consiglieri e assessori oggi rappresentati da Sinistra Italiana e Articolo 1-Mdp (l'ex vice sindaco Alice Fabbiani, Pierpaolo Di Brigida e Mirko Collevecchio). Sugli ex alleati l'obiettivo, più volte ribadito da Melchiorre, è ricucire senza scendere troppo a compromessi. D'altra parte la condivisione e l'apprezzamento dei risultati ottenuti dalla sua generazione politica (durante i due mandati di Florindi, ma anche quelli dei suoi predecessori Gabriele e Bruno Catena) non è mai stato messo in discussione da parte di Melchiorre. Allo stato attuale, Melchiorre si ritroverebbe a sfidare il candidato della lista civica SiAmo, che negli ultimi anni è stata la principale forza di opposizione in consiglio comunale: il capogruppo Maurizio Valloreo ha già investito il suo collega Matteo Perazzetti per detronizzare il centro sinistra dalla guida del Comune di Città Sant'Angelo.

