Melilla interroga Gentiloni
ATESSA. E' stata presentata un'interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, sul caso del dipendente Sevel costretto ad urinarsi addosso per non aver ricevuto...
ATESSA. E' stata presentata un'interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, sul caso del dipendente Sevel costretto ad urinarsi addosso per non aver ricevuto il permesso di recarsi in bagno dal suo team leader. La domanda è a firma del deputato di Sel Sinistra Italiana Gianni Melilla. "Si tratta di un fatto grave che lede la dignità di una persona e dell'intera classe lavoratrice di questo stabilimento, che con 6.500 dipendenti è la più grande fabbrica italiana della Fca - scrive Melilla - La vicenda per questo non può essere sottovalutata: nella più grande fabbrica italiana i ritmi e i carichi di lavoro arrivano al punto di costringere un operaio a farsi la pipì addosso per non lasciare il suo posto alla catena di montaggio, cose che pensavamo lasciate appartenere alla fase primitiva dello sfruttamento della forza lavoro. La democrazia non può fermarsi davanti ai cancelli di una fabbrica.Alla catena di montaggio i lavoratori non devono essere umiliati". (d.d.l)

